Le inserzioni pubblicitarie apparse nel 1910 sui periodici locali costituiscono un discreto campione dei commerci - e delle attività economiche in genere - che si svolgevano a Brindisi un secolo fa. Dopo i corsi Garibaldi e Umberto I, e le due piazze Fontana (ora della Vittoria) e Sedile, altri importanti commercianti e operatori economici avevano sede nelle vie del centro storico: S. Lorenzo, XX Settembre, G. Bruno, Saponea, Tarantini, Lauro, Pacuvio; oltre che nella nuova piazza Cairoli, che all’epoca però era un semplice quadrivio, senza alcuna fontana. • Tipografia del Commercio Vincenzo Ragione, via M. Pacuvio 37 - Lavori comuni e di lusso - Opuscoli, giornali, manifesti - Lavori amministrativi e commerciali d’ogni genere ad uno e più colori - Esecuzione sollecita ed accurata - Prezzi miti; • Tipografia Moderna, via G. Bruno 39 - Fornita di tipi ultimo modello, caratteri e fregi ultima novità - Lavori di qualsiasi formato e per qualsiasi Amministrazione, avvisi murari di ogni dimensione e a colore, carte intestate, giornali, opuscoli, reclame - Massima sollecitudine e segretezza - Prezzi da non temere concorrenza; • Officina meccanica Mongelli Giuseppe di Enrico, via XX Settembre (abit.) - Macchinista autorizzato dal R. Circolo di Bologna, specialista per l’aratura a vapore, officina sulla provinciale di S. Vito; • Marmeria Mauro Raffaele, via Saponea 63; • Giovanni Dalmazia, via G. Bruno, 28-36 - Intagliatore, fabbricante di mobili artistici e comuni premiato con medaglia d’oro all’Esposizione Nazionale di Brindisi del 1909 - Deposito di letti in ferro - Sedie di Vienna e comuni; • Francesco De Giorgio, via G. Tarantini 39 - Eleganti calzature; • Gerardo Truppi, via M. Pacuvio 60 - Sala da barba - Servizio inappuntabile - Massima decenza; • Massimino Camassa, via Lauro 35 - Mercerie, chincaglie, profumerie, fodere, mussole, filati di cotone, di canape, di lana, di lino, di seta, d’oro, d’argento; ricami, merletti, nastri, guarnizioni, calze, fazzoletti, busti, cravatte, articoli per calzolai; oggetti scolastici, materiale per fiori artificiali, droghe, steariche, ceri, terraglie, vetrami, calzature per bambini, chiodi, colle, giocattoli; • Raffaele Corsa fu Antonio, largo Guglielmo da Brindisi (casa propria) - Produttore-mediatore uve, vini, cereali; • dott. Nicola G. De Pace, via S. Lorenzo 62 - ostetrico-ginecologo; • Ai fiori d’Italia Cosimo Anglani & Figlio, via M. Pacuvio 21 - Floricultori - Ditta premiata con medaglia d’oro, ed onorata di un gioiello delle LL. MM. il Re e la Regina d’Italia - Grandi ed estesi giardini di floricoltura di propria coltivazione - piante ornamentali - lavorazione di corone di qualsiasi dimensione, corbeilles, cestini, bouquet ed altri lavori, secondo tutti i gusti dei signori committenti, ricco assortimento di nastri e frange dorate per qualsiasi lavoro - Prezzi mitissimi; • Veste Salvatore, via S. Lorenzo 14 - Sala da toletta; • Francesco Miano di Giuseppe, via XX Settembre 71 - Falegnameria, mobili artistici ed usuali; • Ascalone Vincenzo, via XX Settembre s. n. - Rappresentante in Brindisi della Soc. Cattolica di Assicurazione, contro i danni della grandine, dell’incendio e sulla vita dell’uomo; • Tommaso Sardelli, piazza Cairoli s. n. - Pittore, decoratore, verniciatore - decorazioni artistiche su vetri e cristalli - riparazioni e fabbrica di specchi, indorature - restauro di dipinti. A cura di Roberto Piliego (3. continua) |