redazioneAutore: Attualità IN EVIDENZA

Attività Garante diritti persone private della libertà personale

La Garante delle persone private della libertà su nomina della Provincia di Brindisi, dott.ssa Valentina Farina (foto), martedì 9 agosto, ha conferito con il Presidente della Provincia, Antonio Matarrelli in vista della programmazione delle proprie attività istituzionali. Nel corso dell’incontro ci si è confrontati sugli aspetti operativi da intraprendere, che dovrebbero consentire alla Garante di relazionare sulla situazione penitenziaria attuale attraverso raccolta di informazioni, mappe e dati specifici. La Garante declinerà i prossimi interventi relativi al proprio mandato, così come di seguito. Tra le priorità, spiccano le tematiche legate alle prossime visite alle strutture della Provincia di Brindisi, oltre che la necessità di garantire un accordo che assicuri una governance efficace ed efficiente, attraverso processi sinergici sul territorio che consentano di centrare gli obiettivi in capo alla Garante delle persone private della libertà. È noto come la popolazione detenuta è rappresentata da un’utenza complessa suddivisa per nazionalità con specifici bisogni di salute. 

Si promuoverà Il principio e il rafforzamento della rete dei servizi sanitari penitenziari, al fine di garantire un modello efficiente di assistenza sanitaria territoriale per la presa in carico del paziente detenuto. Durante l’incontro è stata sviluppata una riflessione generale, che è propedeutica ad elaborare un primo report di monitoraggio sulla vita detentiva: dagli istituti penitenziari alle comunità di recupero, dai centri di prima accoglienza, ai rimpatri forzati, alle persone trattenute nei centri di identificazione e di espulsione, alle residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza o ai reparti per i trattamenti sanitari obbligatori detenuti degli istituti penitenziari.  A fronte di questo, si prevede la costituzione di un Tavolo permanente che dovrà avvalersi dell’intervento di professionalità competenti per l’approfondimento delle materie oggetto di discussione. Un ragionamento complessivo sul sistema penitenziario, se pensiamo alla riforma del codice penale, alla riforma della legge sull’immigrazione o a quella sulla tossicodipendenza, nonché sulla Riforma Cartabia. Si è chiarito che si è di fronte a numerosi aspetti che necessitano di essere affrontati congiuntamente alle Istituzioni interessate per evitare percorsi differenziati e maggiormente condivisi. Si è programmato un incontro istituzionale con il Garante Regionale dei Diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà, dott. Piero Rossi, nella prospettiva di rafforzare ulteriormente la funzione territoriale con quella Regionale. 

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