
Chiudiamo il diario sulla preparazione estiva della Valtur Brindisi raccontando il primo test sul campo: al Palasport di Fasano i biancazzurri affrontano, in un allenamento congiunto, la Crifo Wines Ruvo di Puglia dell’ex capitano Tommaso Laquintana. Vera prima presa di contatto degli uomini di coach Bucchi con un avversario, test doppiamente importante considerando che le due squadre esordiranno in campionato proprio una contro l’altra (21 settembre). Clima positivo sulla panchina biancazzurra, con lo staff tecnico ansioso di mettere alla prova ciò che è stato costruito in termini di sistema offensivo e difensivo. Poche battute scambiate con coach Bucchi prima dello scrimmage: minutaggio controllato per tutti. Ovviamente, il capo allenatore biancazzurro non vuole sovraccaricare di lavoro i suoi atleti, anche se è importante avere un avversario di categoria come sparring partner di questo primo assaggio di campo. Come detto non conta il punteggio, infatti è stato resettato al termine di ogni quarto di gioco, le squadre vogliono testare l’impatto con la fisicità ed il ritmo di una vera partita. Entrambi gli allenatori infatti non guarderanno, se non in seconda analisi, l’esecuzione del sistema montato finora.

Nel primo quarto è notevole la prestazione di Gabriele Miani che si sbatte per tutto il campo ed è l’unico del quintetto di Bucchi a giocare interamente i primi dieci minuti. In entrambe le formazioni diversi giocatori hanno richiesto un cambio prima del termine del quarto, come era normale attendersi. Ruvo dà tanto spazio a Scott Ulaneo, ex Brindisi insieme a Tommaso Laquintana che ha guidato il quintetto di coach Rajola nei primi sette minuti; ma ha anche talento in posizione di numero tre grazie allo statunitense Pierre Brooks. Tra i biancazzurri in luce anche Aristide Mouaha, una vera forza in transizione che ad inizio scrimmage Ruvo non è riuscita in nessun modo ad arginare. Da registrare il fortuito colpo subito da Blake Francis alla mano destra; l’esterno statunitense è uscito dopo cinque minuti nel secondo quarto per mettere del ghiaccio sulla mano dolorante e non è più rientrato. Francis verrà valutato meglio in queste ore. Lorenzo Maspero ha dimostrato di essere una certezza assoluta nel ruolo di playmaker che esce dalla panchina: difensivamente sempre attivo, in attacco sempre con la testa alta a cercare i compagni.

Nel terzo quarto Brindisi è fisiologicamente calata di intensità, mentre Ruvo, partita piano, ha espresso più vitalità una volta iniziato il secondo tempo. Generalmente la NBB ha eseguito con buona continuità il sistema finora creato da coach Bucchi, indipendentemente dagli interpreti schierati: ad esempio Tosho ha giocato sia da ala piccola nel quintetto titolare, sia da numero quattro quando a riposare è stato Miani. Il primo impegno è stato positivo: la New Basket, pur non avendo ancora l’intera partita nelle gambe e nei polmoni, ha dimostrato già un ottimo livello di esecuzione. Ottimi segnali in vista delle prossime amichevoli e dell’inizio del campionato.
Servizio di Paolo Mucedero










