Forlì passa a al Pentassuglia al termine di una vera e propria battaglia, non ci era ancora riuscito nessuno; i romagnoli colgono così la seconda vittoria della propria stagione con il punteggio di 79-84. Brindisi, prima ancora delle decisioni arbitrali, ha da recriminare sulle 13 palle perse e su una percentuale al tiro ancora deficitaria. 23 punti per Zach Copeland, 14 a testa per Radonjic e Mouaha, 12 per Vildera. Per Forlì ci sono i 20 di Harper, i 16 di Gaspardo, 13 per Masciadri e Aradori e 10 per Pepe.
Partenza ad altissimo voltaggio: Forlì va a segno con tutti quelli che non si chiamano Demonte Harper, in quanto marcatissimo dalla difesa biancazzurra; Brindisi invece si prende il suo tempo per capire quali siano le scelte difensive avversarie. Dopo il primo canestro dal campo di Pepe il punteggio è 11-14 in favore dei forlivesi. Mentre coach Bucchi inizia la rotazione dalla sua panchina, Brindisi riagguanta gli ospiti a quota 14 punt, prima della bomba di Pinza. Coach Martino sorprende la NBB con una zona fronte pari ma la fisicità del quintetto brindisino è una spina nel fianco per la difesa ospite, anche se Forlì ci mette grinta e recupera due palloni da Miani. Il primo quarto si chiude sul 14-19 e la bomba di Copeland sputata dal ferro. Brindisi fa girare bene la palla, come sempre, ma Forlì è indemoniata in contropiede e non perde mai occasione di colpire nei primi secondi dell’azione. Harper prende ritmo segnando in testa a Mouaha, lo stesso Aristide però recupera il pallone e lancia in contropiede Cinciarini per il momentaneo pareggio sul 32-32. E’ Aradori a muovere nuovamente il tabellone degli ospiti, Brindisi invece perde qualità offensiva accumulando qualche palla persa banale; entrambe le squadre non tirano certo bene da fuori e così si rinforza la convinzione di coach Martino che la zona possa funzionare. Il primo tempo si chiude con gli ospiti in vantaggio per 32-34.

Il secondo tempo ricomincia con lo stesso spartito: equilibrio costante fra le due squadre, entrambe molto concentrate sull’attaccare il centro area visto che il tiro da fuori non ha buone percentuali per nessuna delle due. Vildera si carica la squadra sulle spalle come primaria opzione offensiva, anche grazie alla maestria di Cinciarini nel creare linee di passaggio per il centro dopo il pick and roll. La Valtur allunga nel punteggio con i canestri del nativo di Montebelluna, coach Martino è obbligato a chiedere il timeout per interrompere il momento positivo dei padroni di casa. Copeland rientra in campo benché gravato di tre falli, Mouaha è una furia in difesa ma sbaglia tre layup in solitaria dopo aver scippato il pallone dalle guardie di coach Martino. La zona di Forlì rallenta le esecuzioni brindisine, con due bombe di Masciadri e Gaspardo gli ospiti rientrano nel punteggio e vanno momentaneamente in vantaggio, prima della tripla a tempo quasi scaduto di Radonjic. L’ultima frazione riparte dal +1 dei padroni di casa: Copeland entra in ritmo con due bombe consecutive, gli risponde Pepe per il nuovo -4 ospite. La partita si scalda perché entrambe le squadre trovano finalmente qualche canestro da fuori: Gaspardo segna 5 punti in fila, Copeland se ne inventa un’altra dal palleggio, si iscrivono al festival anche Radonjic e Masciadri. La partita prosegue sui binari dell’equilibrio: Radonjic risolve un attacco farraginoso con la terza tripla a bersaglio della sua partita, Aradori e Harper attaccano uno contro uno trovando i canestri utili per rimanere agganciati nel punteggio. Harper trascina i suoi con due pazzeschi canestri in isolamento, prima contro Mouaha poi contro Radonjic; Copeland riporta i suoi in parità ma dura poco, Pepe batte il Cincia e scarica su Masciadri per la tripla che porta Forlì avanti con meno di 40 secondi da giocare. Coach Bucchi disegna per Copeland nel timeout ma dopo l’errore del canadese è Mouaha a recuperare il pallone, subire il fallo e finire in lunetta con 1/2. Cincia è costretto al fallo che manda in lunetta Pepe, il numero 40 però sbaglia il secondo libero e Forlì è costretta a spendere il fallo su Copeland lanciato in contropiede. Zach sbaglia, forse intenzionalmente, il secondo libero ma invade la lunetta e la terna assegna il possesso a Forlì, prima di assestare il fallo tecnico per proteste della panchina brindisina. Inspiegabile il tecnico affibbiato a Mouaha, Aradori fa quello che deve dalla lunetta e per Brindisi non rimane altro che il disperato fallo sistematico. Brindisi esce così sconfitta dal Pentassuglia per la prima volta in questa stagione, e ora dovrà incontrare la Scaligera Verona battuta al PalaDozza dalla Fortitudo Bologna (55-47).
Servizio di Paolo Mucedero – Foto di copertina di Maurizio De Virgiliis










