La Valtur fatica ma alla fine riesce ad avere ragione della Libertas Livorno al termine di una sfida che ha vissuto tanti momenti di tensione, 76-75 il punteggio finale dopo che la Valtur nel primo tempo sembrava prendere definitivamente il largo sul +12, invece gli ospiti sono coraggiosamente rientrati in partita fino all’ultimo tiro di Woodson che si spegne sul ferro. 20 punti a testa per i due USA di coach Bucchi, 23 per Matt Tiby.

Inizio infiammato dall’intensità di entrambe le squadre: la Valtur ci mette qualche minuto a prendere le misure dell’avversario, sostenuto da canestri importanti di Tiby; solo dopo qualche possesso la difesa biancazzurra costringe i toscani ad esecuzioni meno efficaci e recupera qualche pallone che trasforma velocemente in caparbie soluzioni in contropiede. Il primo quarto si chiude con un deciso parziale de padroni di casa che chiudono in vantaggio 20-14. Nel secondo quarto Tiby e Woodson rimettono in moto il punteggio sul tabellone per la Libertas, piazzando un mini parziale che induce coach Bucchi a chiamare il timeout. La Valtur restituisce il parziale e allunga fino al +10 grazie ai 13 punti di Francis. Il primo tempo si chiude sul 42-33. Ad inizio secondo tempo la tegola del quarto fallo di Woodson mette in difficoltà coach Diana, ma i suoi non hanno paura di sporcarsi le mani per frugare nella spazzatura e costruire il parziale per il -2. Coach Bucchi si affretta a chiamare il timeout e inizia a chiedere ai suoi misure difensive speciali su Tiby.

Il quintetto piccolo scelto dal tecnico bolognese fa perdere i riferimenti all’attacco degli ospiti, Radonjic mette una tripla di importanza capitale, ma Penna e Filloy guidano con carattere l’attacco degli ospiti, proprio l’argentino mette 5 punti consecutivi per il pareggio a 54 punti. Livorno approfitta del tecnico assestato a coach Bucchi per chiudere il terzo quarto in vantaggio 56-57. La Valtur torna in vantaggio con le iniziative di Copeland mentre Livorno perde qualità, senza Woodson si riducono le opzioni offensive dei toscani che comunque eseguono bene il proprio attacco. La partita si fa tesa anche a causa di un metro arbitrale troppo altalenante, inoltre le due squadre non disdegnano metterla sul fisico. Nel convulso finale la spunta Brindisi 76-75.
Servizio di Paolo Mucedero










