Autore: Basket IN EVIDENZA Sport

Basket A2: la Valtur Brindisi vince 90-81 la «battaglia» contro Rieti

La Valtur era attesa ad un pronto riscatto dopo la sofferta eliminazione nella semifinale di Coppa Italia, così è stato. Di fronte al proprio pubblico i biancazzurri hanno dominato la Real Sebastiani Rieti, lasciandosi sfuggire la differenza canestri di per un solo bersaglio. 90-81 il punteggio di una partita che ha visto Lollo Maspero protagonista indiscusso con la sua energia in uscita dalla panchina. Dopo gli ottimi segnali dati nei 4 minuti di impiego in Final 4, l’ex Milano ha messo insieme una partitina da 11 punti con 4/6 dal campo. Altri 21 punti per Copeland, benché spesso rallentato dai falli, 15 punti di Francis che poi sfoga la sua competitività protestando con gli arbitri (proteste che hanno animato anche l’immediato post partita, con coach Piero Bucchi ed il presidente Marino a muso duro verso la terna) finendo espulso per somma di tecnici. In doppia cifra anche Miani (11 punti) e Cinciarini (10 punti), che per lunghi tratti ha giocato forse la peggior partita della stagione. Vittoria importante, benché la differenza canestri non sia stata difesa, mentre Rimini rimane a quota 36 punti dopo la sconfitta all’overtime del PalaDozza per 78-76 ad opera della Fortitudo Bologna.
Subito alta intensità da parte di entrambe le squadre, i giocatori non si risparmiano nei contatti e ci mettono fisico dal primo minuto. Rieti, da squadra ben allenata qual è, sfrutta ogni disattenzione dei padroni di casa; la Valtur in attacco è in versione casalinga quindi decisioni rapide ed efficaci. Copeland confeziona il gioco da quattro punti per il momentaneo vantaggio, confermando che quando si gioca al Pentassuglia il nativo di Oakland, California indossa sempre il vestito buono. Si procede a braccetto con continui avvicendamenti nella leadership del punteggio: Copeland appoggia due alla tabella, Perry gli risponde mettendo la tripla fuori dal blocco, Maspero mette la bomba a seguito di un ottimo possesso offensivo. L’ultimo quarto si chiude sulla fortunosa tripla di Bogliardi che fissa il punteggio dei primi dieci minuti sul 21-25. Maspero mette un’altra bomba in apertura di secondo quarto, Esposito spende il secondo fallo e coach Bucchi decide di non rischiarlo preferendo un quintetto piccolo con Tosho da numero quattro. La soluzione funziona, almeno in difesa dove il quintetto biancazzurro rende melmoso il gioco degli ospiti, ma in attacco manca una scintilla. Francis non riesce proprio ad accendersi, 0/2 dal campo va a segno solo con il 4/4 dalla lunetta. A stracciare la retina ci pensa Maspero con altre due triple, ma non solo. L’ex Milano gioca con aggressività ogni blocco, a 4 minuti dalla fine del primo tempo si prende la linea di fondo e pesca Vildera per due tra i punti più facili segnati in stagione dal lungo di Montebelluna. Maspero sbaglia un tiro, togliendoci i dubbi sulla sua umanità, ma Radonjic fa quello che sa fare meglio, trasformare il passaggio di Cinciarini nel +10 con la bomba dall’angolo. Francis si deve inventare un’acrobazia per segnare i primi due su azione, Perry fa 1/2 in lunetta, Francis si sblocca finalmente anche dall’arco e chiude il primo tempo sul 47-35.

Copeland rientra dal lungo riposo con la pistola carica, ma una protesta gli costa il tecnico e quindi il terzo fallo, coach Bucchi lo cambia con Mouaha. Rieti perde fiducia in attacco, sbagliando anche i pochi tiri aperti concessi dalla retroguardia pugliese, Brindisi invece tira benissimo da fuori e questo apre l’area per incursioni come quella che porta Miani a chiudere il gioco da tre punti. Copeland commette il quarto fallo e si deve di nuovo sedere in panchina, Hogue riporta i suoi in singola cifra di svantaggio dalla lunetta, ma dura poco. Francis attacca con caparbietà il ferro portandosi a casa due punti in azione e altri due dalla lunetta, poi litiga anche lui con gli arbitri ricavandone un tecnico. Miani si guadagna due liberi e chiude il terzo quarto sul 70-57. Ad inizio ultimo quarto la frustrazione di Francis esplode, gli arbitri gli affibbiano il secondo tecnico e il nativo della Virginia prende la via per gli spogliatoi. Le triple di Mian e Piccin rianimano gli ospiti, Maspero sembra Iverson, Hogue ed Esposito continuano il loro personale scambio di vedute, il problema però è che per Esposito la situazione si risolve nel quinto fallo. Brindisi conduce nel punteggio ma non un chiaro vantaggio di inerzia. Coach Bucchi si rigioca Copeland con quattro falli, il californiano risponde subito con due punti in isolamento; Udom butta via il pallone, ma Cincia riesce a fare peggio e viene salvato da Maspero. Cincia si fa perdonare con tre giocate da veterano su entrambi i lati del campo, coach Bucchi rimette in campo Vildera per controllare i ritmi. Anche Giovanni commette il quinto fallo e Tosho deve tornare in campo da lungo, la Valtur si assicura di consumare quanto più tempo possibile di ogni possesso.
Nel convulso finale i biancazzurri non riescono a difendere la differenza canestri.
Brindisi vince 90-81 e si mantiene agganciata alla testa della classifica, a due punti dalla Vuelle Pesaro, vincente in trasferta a Mestre per 75-93.
Servizio di Paolo Mucedero

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