Autore: Basket IN EVIDENZA Sport

Basket A2: netto successo della Valtur Brindisi con Avellino (83-67)

Ennesima dominante prestazione casalinga per la Valtur Brindisi che, al riparo tra le mura amiche, è semplicemente ingiocabile e infligge alla Unicusano Avellino una pesante sconfitta per 83-67. Devastante primo tempo di Zach Copeland che va al riposo lungo già a quota 17 punti personali, nel secondo tempo arrotonda fino ai 21 punti finali, 11 e 8 assist per Cinciarini. Buone notizie dal ruolo di ala piccola con Radonjic (13 punti con 5/6 dal campo e 5 rimbalzi) e Mouaha (10 punti e 5 rimbalzi) entrambi in doppia cifra e dall’esordio casalingo di Andrea Mabor Dut Biar, in campo per poco più di 7 minuti ma giocati molto bene, sempre tenendo a mente che la sua condizione atletica deve ancora migliorare. Ancora in ombra Francis che chiude con 3 punti (1/8 dal campo), 2 assist e 3 palle perse i 19 minuti trascorsi in campo.

Inizio totalmente griffato da Zach Copeland autore di un personalissimo parziale di 8-0 che costringe coach Di Carlo al subitaneo timeout. Gli irpini però restano confusionari in attacco e poco puntuali in difesa, la Valtur si tiene intorno alla doppia cifra di vantaggio, a due minuti dalla fine del primo quarto entra in campo anche Mabor Biar che si esibisce immediatamente nella schiacciata bimane quando pescato da Copeland al termine di una penetrazione centrale; il primo quarto si chiude sul 26-16. Il rientro in campo è affidato a Blake Francis che prende possesso della cabina di regia senza Cincia o Copeland in campo, Mabor diventa un target per l’attacco irpino e coach Bucchi è costretto a sostituirlo, Mouaha oltre ad incollarsi addosso a Federico Mussini appare molto più aggressivo in attacco, grazie ad un suo canestro Brindisi segna i primi punti del secondo quarto dopo oltre quattro minuti giocati. La Unicusano è ufficialmente entrata in partita e le sue esecuzioni si fanno sempre più precise man mano che passano i minuti, gli uomini di coach Di Carlo rallentano il ritmo brindisino e ritornano a poco più di due possessi di ritardo, ma con il rientro di Cinciarini e Copeland la Valtur ritrova il proprio equilibrio rispondendo al parziale ospite per tornare oltre la doppia cifra di vantaggio. In sostanziale equilibrio il proseguo del secondo quarto che ci porta al termine del primo tempo sul punteggio di 45-30. Al rientro in campo nel secondo tempo Brindisi infila un tramortente parziale di 9-0, frutto di due bombe di capitan Radonjic e una di Copeland, che manda Avellino al gelo del -20; coach Di Carlo corre ai ripari con il timeout ma i suoi non riescono a liberarsi dal torpore. Lewis riaccende una fiammella in mezzo al campo base biancoverde senza però riuscire a scaldare i compagni; Mouaha e Cincia mettono una tripla ciascuno mantenendo la testa dei lupi sott’acqua. Avellino tuttavia riesce a tenere in bilico il parziale del terzo quarto (18-17), l’ultima frazione inizia dal 63-47. Brindisi riparte di slancio per l’ultimo chilometro, protagonista in attacco è Aristide Mouaha, il parziale dopo quattro minuti è 9-5 per i padroni di casa che si avviano allo sprint finale. Per la Valtur si tratta solo di traghettare la nave in porto e godersi il ritorno alla vittoria. Ormai abbiamo imparato che per la Valtur il banco di prova è lontano dal PalaPentassuglia, fortunatamente delle prossime quattro partite ben tre si disputeranno nell’impianto di contrada Masseriola; si inizia però dall’unica trasferta in quel di Pesaro venerdì 30 gennaio alle 20:45.
Servizio di Paolo Mucedero

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