Autore: Basket IN EVIDENZA Sport

Basket: Brindisi vince la battaglia con Pesaro e conquista la vetta

La Valtur Brindisi si sveglierà da capolista domani, nel giorno dell’Immacolata, avendo battuto la Vuelle Pesaro per 68 a 64 al termine di una battaglia campale che ha estasiato il pubblico del Pentassuglia. Così i biancazzurri si sono potuti godere al meglio l’abbraccio della tifoseria, che aveva organizzato una partecipata coreografia per l’occasione, ed ora possono festeggiare la conquista della vetta della classifica. Onore alla Vuelle che ha dimostrato quanto valore ci sia nel lavoro dello staff tecnico marchigiano. Tambone, miglior scorer della partita a quota 19 punti, guida le uniche cinque doppie cifre tra entrambe le squadre. Per Brindisi c’è un sempre salvifico Miani a quota 15 punti e 8 rimbalzi, ed un Copeland in chiaroscuro da 13 punti (5/13 dal campo) e 4 assist.
Inizio di partita di grande intensità da parte di entrambe le squadre, che in pochi minuti dimostrano tutto il proprio valore ed il motivo per il quale occupano le prime posizioni in classifica. Alla varietà delle soluzioni offensive brindisine ha risposto con solidità la difesa pesarese che ha galvanizzato anche la puntuale esecuzione offensiva. Vildera fa sempre la voce grossa a sotto canestro, Maretto e Bucarelli guidano il quintetto marchigiano. Al termine del primo quarto è chiaro equilibrio sul 16-16. La Vuelle attacca con efficienza e difende con grinta producendo un mini allungo ad inizio secondo quarto, coach Bucchi corre immediatamente ai ripari con il timeout e ricominciando poi a costruire buoni tiri che portano al pareggio. Copeland continua a litigare con il canestro e sono quindi Miani e Mouaha a colpire da fuori per riportare la squadra di casa in vantaggio, Pesaro si affida agli uomini di maggior esperienza: prima Tambone batte il cambio sistematico di coach Bucchi andando al ferro, poi De Laurentiis approfitta del mismatch per due liberi che valgono il nuovo pareggio. Brindisi fatica ad attaccare all’interno dell’area, anche dopo la tripla di Miani alla percentuale da 3 punti c’è scritto 5/15. Più preoccupante ancora è la percentuale da due punti però, visto che raramente in stagione Brindisi ha vinto quando ha tirato peggio dell’avversario dentro la linea dei 6.75m. C’è di più: fino agli ultimi 20 secondi, prima del 1/2 di Miani, Brindisi aveva tirato solo un altro libero. Un altro quarto si chiude in parità e porta il punteggio del primo tempo sul 31-31.

Le difese prendono il sopravvento ad inizio secondo tempo, Brindisi trova il momentaneo vantaggio solo a seguito di una tripla di Cinciarini fortemente caldeggiata dalla difesa pesarese. Coach Leka può essere contento della sue scommessa perché nel possesso successivo, nella stessa situazione, Cincia sbaglia il tiro. Radonjic sale in cattedra offensivamente con il mezzo gancio da centro area e poi capitalizzando un’ottima sequenza difensiva dei suoi segnando la tripla in transizione per il 39-33. Bucarelli e Tambone riavvicinano la Vuelle, Esposito finalmente prende il tiro da fuori e Copeland chiude in transizione dopo la rubata. La partita è una vera battaglia e prosegue sul filo dell’equilibrio, il terzo quarto si chiude sul 47-46. Pesaro inizia meglio anche l’ultima frazione, Brindisi prova a restare attaccata alla partita con la difesa ma sul parziale di 2-7 coach Bucchi è costretto al timeout. Brindisi torna in vantaggio difendendo forte e cogliendone i benefici in contropiede, mentre Copeland non riesce a dare continuità alla sua verve offensiva; ci vuole che Miani prenda per mano i suoi con 3 canestri consecutivi in risposta ad altrettante buone esecuzioni dell’attacco ospite. Radonjic mette un’altra bomba in transizione, Copeland segna con il palleggio arresto e tiro dai 5 metri, Tambone, in campo con quattro falli, accorcia le distanze dalla lunetta. A meno di 40 secondi dalla fine il punteggio è ancora in parità: Copeland si butta dentro e perde il pallone, Miniotas viene pescato in buona posizione da Bucarelli e subisce il fallo di Vildera, ma fa 1/2 dalla lunetta; Coach Bucchi chiama il timeout. La scelta del tecnico bolognese è di cercare il pick and pop tra Copeland e Miani, Francis viene schierato per scoraggiare gli aiuti di coach Leka e finisce proprio per ricevere il pallone sul ribaltamento di Miani segnando la bomba del +2. Con 17 secondi sul cronometro Pesaro rimette in attacco: Tambone se la gioca con la tripla dal pick and roll ma va lunghissimo favorendo il rimbalzo dei padroni di casa. Cinciarini fa il suo dovere dalla lunetta e Brindisi si prende la testa della classifica.
Servizio di Paolo Mucedcero

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