Autore: Basket IN EVIDENZA Sport

Basket: finale thrilling, la Valtur vince a Milano dopo un overtime

Brindisi esce faticosamente vittoriosa dal parquet del PalaLido di Milano, dove la squadra di casa ha dato filo da torcere alla formazione pugliese: 80-79 il punteggio di un’autentica zuffa cestistica, terminata solo dopo un overtime. Brindisi ha affrontato un’altra avversaria che ha sporcato il suo gioco fluido e sofferto per questo soprattutto nel secondo tempo (terzo quarto da soli 10 punti). A sostenere l’attacco pugliese ci ha pensato un Zach Copeland indemoniato autore di 32 punti e 7 assist con 9/22 al tiro dal campo, 12 per capitan Radonjic e 10 con 9 assist per Cinciarini. Milano ha ben lottato con un piano partita ben calibrato sulle caratteristiche del team biancazzurro, i lombardi hanno avuto un fantastico Taylor a quota 33 punti e 5 assist ed un Alessandro Gentile da 14 punti.

Inizio ad alta intensità con Brindisi che piazza due bombe di Copeland e Radonjic, mentre Milano è trascinata da Gentile che intorno all’area è pericolosissimo sia con il tiro sia con l’appoggio al ferro. L’Urania però non è solo AleGent, Taylor non si accende ma Gamble è aggressivo al rimbalzo offensivo. La Valtur deve prendere le misure per capire come attaccare l’area ben pattugliata dai puma lombardi, per Vildera c’è ben poco di facile e deve guadagnarsi con sudore ogni punto. Coach Bucchi cambia le carte in tavola e, con l’ingresso degli uomini da entrambe le panchine, la partita inizia a pendere dalla parte degli ospiti. Con Miani in campo Brindisi attacca il pitturato in maniera più dinamica, Milano torna ad affidarsi a Gentile che è un fattore con tutti i falli che subisce; il primo quarto si chiude sul 14-19. Nel secondo quarto Copeland è ispirato e mette otto punti nei primi 5 minuti, compresa una tripla dalla parabola pazzesca che si infila nel canestro allo scadere del cronometro, ormai quasi un marchio di fabbrica della sua stagione. Brindisi però ha già tirato tantissimo da tre punti rispetto alle abitudini e le percentuali non sono favorevoli. Milano però non molla, infatti colpisce in contropiede proprio dalla tripla subita precedentemente. Brindisi tenta l’allungo ma Milano risponde immediatamente con Sabatini e Taylor a bersaglio con il tiro pesante. In particolare l’americano dell’Urania dimostra di essere finalmente entrato in partita e rappresenta la più solida opzione offensiva dei suoi nel finale di primo tempo. La partita si fa più tesa fino al tecnico assestato alla panchina brindisina, i primi venti minuti vengono archiviati sul 37-41. Entrambe le difese fanno la voce grossa in apertura di secondo tempo, ma Taylor e Gamble collaborano bene per segnare i primi due punti dopo oltre 2 minuti, sempre Taylor infila una bomba per il vantaggio dei padroni di casa. Brindisi invece resta inchiodata fino al tecnico alla panchina milanese che porta Copeland in lunetta per il ventesimo punto personale ed il -1 sul tabellone, primo punto biancazzurro dopo oltre 5 minuti di seconda frazione. Milano trova fluidità offensiva, mentre Brindisi non opera le sue scelte con la giusta intensità, come spesso accade quando la partita si sporca ed i contatti si sprecano. L’ultimo canestro di Vildera al trentesimo fissa il punteggio sul 52-51.

Milano torna presto in vantaggio costringendo coach Bucchi al subitaneo timeout. Copeland fa a fette Gentile dal palleggio ma il ferro gli sputa fuori il layup, Esposito rileva Miani con quattro falli ma l’ex Varese è lontano parente di quello delle prime giornate e non riesce a costituire quella solida opzione offensiva che ha dimostrato di essere finora. Copeland mette la quinta bomba della sua partita anche se inizia a risentire dell’elevato minutaggio, coach Bucchi lo fa riposare appena 40 secondi il tempo che Miani ci mette a commettere una sciocchezza che costa alla Valtur il possibile pareggio. Copeland è totalmente inarrestabile, da solo riporta Brindisi in vantaggio. I possessi degli ultimi due minuti sono suoi ma la difesa dell’Urania è preparata per questa evenienza, i puma riescono a togliere il pallone dalle mani del canadese pagando solo con una tripla di Cinciarini. In compenso Taylor scappa via e mette da 8 metri la tripla del pareggio con meno di 9 secondi sul tabellone. Coach Bucchi disegna un’ottima rimessa ma Copeland va corto sul primo ferro e si va all’overtime. Entrambe le squadre sono evidentemente a corto di ossigeno: Gentile butta via un sanguinoso possesso con un passaggio avventato, nel contropiede che ne deriva Radonjic non riesce a chiudere il gioco da tre punti. Si segna praticamente solo dalla lunetta e l’ultimo minuto scocca quando le squadre sono ancora pari, Taylor fa uno su due ai liberi mentre Brindisi esegue perfettamente la chiamata disegnata da coach Bucchi per la bomba dall’angolo di Mouaha. Nel convulso finale Brindisi è lucida nel mantenere i nervi saldi e segnare tutti i liberi. Brindisi è momentaneamente in testa alla classifica, in attesa delle partite di domenica. Sempre questa sera Ruvo di Puglia ha finalmente colto la sua prima vittoria nientemeno che sul campo della Gesteco Cividale per 80-91.
Servizio di Paolo Mucedero – Le foto della partita sono di Savino Paolelli

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