Brindisi non si lascia intimorire dalla assenza di Blake Francis, con una prova da vera squadra la Valtur domina sul proprio parquet contro la Sella Cento. 90-69 il punteggio finale di una partita che ha visto Brindisi registrare ben 20 assist di squadra (11 di questi del solo Cinciarini), motivo che ha permesso di tenere alte percentuali al tiro anche contro le molteplici zone schierate da coach Di Paoloantonio. 24 punti di un incandescente Copeland, 16 di Miani in soli 15 minuti di gioco, 14 con 7 rimbalzi per Vildera, 13 di Esposito e 12 di Radonjic con il 50% da 3.
Inizio ad alti ritmi per entrambe le squadre: se per Brindisi è il Cincia ad illuminare il parquet con i suoi assist che fruttano 5 punti immediati di Zach Copeland, per Cento è Devoe a tenere alta la bandiera biancorossa con otto punti consecutivi. La Sella schiera la zona negli ultimi cinque minuti di primo quarto, riuscendo a rallentare la frequenza con la quale Brindisi muove il pallone, correndo poi in contropiede Devoe e compagni passano presto in vantaggio nel punteggio. Brindisi risponde ancora con la combinazione Cincia-Copeland per il nuovo sorpasso che costringe la panchina ospite a chiedere il minuto di sospensione. L’assenza di Francis induce coach Bucchi a richiamare in campo Maspero dopo 5 partite di non impiego, ma è Esposito a farsi carico delle responsabilità offensive nell’ultimo minuto. Il primo quarto si chiude sul 27-22. Coach Di Paoloantonio continua ad alternare zone costringendo Brindisi ad attacchi molto ragionati, ma la percentuale realizzativa dall’arco è nettamente favorevole ai biancazzurri e questo solitamente aiuta a battere la zona. D’altra parte Cento divide abbastanza equamente le responsabilità offensive tra Devoe e Davis e riesce davvero a mettere in difficoltà i padroni di casa solo spingendo la transizione offensiva. La formazione ospite resta agganciata sul -4 a poco meno di quattro minuti dalla fine del primo tempo. La Valtur continua a tirare benissimo funestando le intenzioni difensive dei biancorossi che non riescono a far fruttare lo schieramento a zona, con le triple di Copeland e Radonjic allunga sul +9. Pur tirando malissimo gli ospiti riescono comunque a ricucire lo strappo concludendo il primo tempo sul 45-41.

Il secondo tempo comincia sotto le polemiche per il metro arbitrale che sembra confondere i giocatori in campo, Copeland rimedia anche un tecnico per proteste, mentre Davis semplicemente ce l’ha con tutto il mondo, compagni compresi. Brindisi continua a fronteggiare le zone di coach Di Paoloantonio, tentando anche a volte di spingere sull’acceleratore per sfuggire alle grinfie della difesa biancorossa. La Sella invece continua a tirare malissimo e non resiste alla carica biancazzurra che chiude il terzo quarto sul 67-53. La Valtur prende definitivamente il controllo del match trovando anche più continuità in attacco, nei primi cinque minuti allunga fino al +20 e si può così concentrare sul portare a termine un’ottima prova di squadra, coronata dal 23-16 con cui chiude l’ultimo parziale. Ora una fondamentale settimana di pausa in cui Brindisi spera ovviamente di recuperare Francis, prima del ritorno in campo sul parquet del Pentassuglia per affrontare la Gemini Mestre e, quattro giorni dopo, la capolista Pesaro.
Servizio di Paolo Mucedero – Foto di Maurizio De Virgiliis










