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«Brindisi e le Antiche Strade»: libro «Ventuno gradini» di D’Ajello

Prima presentazione del mese di settembre, con la rassegna letteraria “Pagine Erranti”, attività del “Centro Servizi Culturali Accademia degli Erranti” nell’ambito del programma “Riusa Brindisi” e di “Città che legge”: l”a.p.s. Brindisi e le Antiche Strade è lieta d’invitarvi venerdì 10 Settembre alle ore 19:00 alla Presentazione del libro “Ventuno gradini” di Antonello D’Ajello, (argoMENTI edizioni) presso il terrazzo dell’Accademia degli Erranti in Via Giovanni Tarantini 35 (1°Piano Ex Convento delle Scuole Pie). In caso di maltempo la presentazione si terrà presso la Sala Conferenze. IL LIBRO: In Ventuno gradini di Antonello D’Ajello, si sale sulla rampa delle emozioni. Quelle che ti fanno traballare le gambe perché quando respiri bellezza, sentimenti autentici, pensi di non farcela, ti senti mancare la terra sotto i piedi. Non tutti gli scalini portano dove vuoi, spesso devi fare proprio quelli che non vorresti e tutto appare così lontano, grande, immenso, faticoso. Quei gradini però portano alla solidità delle tue certezze, ogni passo un dubbio ed un’esitazione in meno. Salirli significa arrivare ad un equilibrio, ad un compromesso con te stesso. Sono la vita, la casa, la famiglia, le paure. Sono tante cose, ma soprattutto sono sudore di solitudine e polvere di povertà. Sono ricordi. Avanzano per suggerirti che nulla è perduto se hai la schiena dritta, il buono nel cuore, la dignità negli occhi e l’onestà nelle azioni. I ricordi sono l’elastico della vita. Si ingrandiscono e si rimpiccioliscono a seconda di quello che ci mettiamo nell’animo.
Sorprendente lo stile dell’autore. La narrazione ti conquista, si fa carne, passione e respiro. La prosa è pulita, fortemente evocativa. Il lettore non ha mai un cedimento, è sempre lì con Nenello, il protagonista principale. Non lo lascia neanche quando arriva all’ultimo punto, vorrebbe ancora salire con lui i ventuno gradini e osservare le lingue di ferro di binari che portano ai sogni, alle domande, nel viaggio che si chiama esperienza, vita.
L’AUTORE – Antonello D’ajello nasce a Gallipoli (Le) nel 1963 ed affronta mille difficoltà esistenziali e lavorative finché scopre la vena letteraria che lo spingerà a trascrivere su carta la toccante esperienza della malattia e della disabilità dell’amato figlio Matteo. “Come le rose a Maggio” è il suo romanzo di esordio. A luglio 2020 pubblica il suo secondo romanzo, “Ventuno gradini”. LA SERATA – Si svolgerà venerdì 10 Settembre alle ore 19:00 presso il Terrazzo dell’Accademia degli Erranti, in Via Giovanni Tarantini 35 (Ex Convento delle Scuole Pie).
– Saluti da parte dell’a.p.s. Brindisi e le Antiche Strade;
– Dialogherà con l’autore la giornalista Anna Consales di BrindisiTime;
– Letture di alcuni brani estratti dal libro a cura di Alexandro Castrignano.
IMPORTANTE: Per accedere agli spazi occorrerà presentare il GREEN PASS e seguire la normativa covid-19, mascherina e rilevazione della temperatura all’ingresso.

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