redazioneAutore: IN EVIDENZA Politica

Brindisi: e sul bilancio Oggiano replica causticamente a Saponaro

Dopo la nota urbi et orbi dell’assessore al Bilancio dott. Francesco Saponaro, che prova a tranquillizzare  i brindisini sulla tenuta dei conti del Comune di Brindisi, mi convinco sempre più che abbiamo a che a fare il Piccolo principe di Antoine de Saint-Exupery proveniente dall’asteroide B-612 ritagliandomi io il ruolo dell’aviatore che incontra il principe nel mezzo del deserto. Proverò molto elementarmente a riportare integralmente le affermazioni dell’assessore Saponaro numerandole progressivamente e controdeducendo con le mie:

  1. (affermazione ass.re Saponaro) Il Bilancio di Previsione 2021-2023 del Comune di Brindisi è stato analizzato e approfondito in cinque riunioni della Commissione Consiliare Bilancio, composta da 17 consiglieri, ed una sesta riunione è prevista per martedì 22 giugno. I principali chiarimenti richiesti, e puntualmente forniti dalla struttura tecnica e politica dell’Assessorato al Bilancio, hanno riguardato la previsione di entrata per l’IMU (17 milioni), che è da considerarsi prudenziale in quanto inferiore alla cifra complessiva delle relative entrate certificate dal MEF;
  2. (controdeduzione) con la risposta prot. 64011 del 17/6/2021 del dirigente di ragioneria viene confermato che nel 2020 sono stati incassati € 16.016.737,23 quindi si giustifica la previsione nel 2021 di € 17.000.000 sommando il contributo dello stato detto fondone (€ 848.758)  e variazione aliquote deliberate nel 2020. Ma qualche dubbio sorge: nel 2021 gli effetti del Covid non ci sono più secondo l’Assessore? E se hanno già stanziato le somme dei fondi statali su altro capitolo di bilancio non è che si stanno duplicando le previsioni di entrata? Ed in ultimo, se si è deliberato l’aliquota al massimo nel 2020 come mai gli effetti li dovremmo avere in aumento nel 2021? Dubbi che saranno risolti guardando gli incassi del versamento del primo acconto IMU avvenuti il 16 giugno u.s.;
  3. (affermazione ass.re Saponaro) La previsione di entrata per l’addizionale IRPEF (6.150.000), che ricalca, malgrado le previsioni di ripresa economica, le entrate certificate dal MEF per il 2020;
  4. (controdeduzione) perfetto, peccato che il comune di Brindisi, al contrario di diversi enti, non contabilizza le somme per cassa, ma per competenza, quindi, l’Assessore dovrebbe sapere che gli effetti dei minori redditi del 2020 li vedremo con i versamenti a saldo del 2020 che si fanno  nel 2021 e che avremo, causa Covid stimato dal MEF, inferiori il  15%;
  5. (affermazione ass.re Saponaro) Il Fondo di Rotazione, a cui il Comune ha attinto nel 2020 dopo avere approvato il Piano di Riequilibrio,  è stato gestito come una anticipazione di cassa, in aderenza al dettato normativo. Diversa è la situazione dei 1880 Comuni italiani che avevano utilizzato il Fondo per la riduzione del disavanzo, poiché su di essi si è abbattuta una recente sentenza della Corte Costituzionale;
  6. (controdeduzione) argomento non in discussione, anche perché la sentenza n. 80/2021 della Corte Costituzionale non riguarda i fondi di rotazione per gli Enti in piano di riequilibrio come Brindisi pertanto non c’è nessun elemento meritorio da ascrivere a questa Amministrazione;
  7. (affermazione ass.re Saponaro) Il Fondo Contenzioso, su cui si è fatta molta confusione, che non ha alcun impatto sul  Bilancio di previsione sarà invece oggetto di verifica di una apposita relazione allegata al Bilancio Consuntivo 2020;
  8. (controdeduzione) questa asserzione è l’apice della finanza creativa; in sintesi faccio un piano di riequilibrio inserendo un accantonamento per le cause in corso di circa   39.000.000 € e dopo qualche mese si riduce con una relazione a circa  33.000.000 €. Questo disavanzo, insieme ad altre poste arriva a circa 51.000.000 € di disavanzo che recupererò risparmiando ogni  anno 2.750.000  €. Nel 2020 anziché risparmiare 2.750.000 € riduco l’accantonamento del Fondo Contenzioso  a 33.000.000 €. L’Assessore Saponaro è il  divino mago Otelma della finanza creativa pubblica! A questo punto lo faccio anche per i prossimi 5 anni, così tra qualche anno non avrò i soldi da parte per i contenziosi giudiziari  ma avrò ancora le rate di 2.750.000 € da pagare per altri 14 anni! Peccato che non ci abbiano pensato tutti i Comuni in pre dissesto, dovremmo consigliare questa fantastica regola contabile. Chissà cosa ne penserà la Corte dei Conti!
  9. (affermazione ass.re Saponaro) L’impegno da rispettare per il Piano di Riequilibrio, che è quello della quota annuale di ripiano del disavanzo (€ 2.750.000) così come è stato fatto nel 2020 e previsto per il triennio 2021-2023;
  10. (controdeduzione) questo è innegabile; ma nel 2020 è stata rispettata la copertura della rata di 2.750.000 € o è stato fatto maggior disavanzo? Caspita, dimenticavo: è stata coperta riducendo gli accantonamenti al Fondo Contenzioso per le cause in corso!

L’assessore Saponaro  dimentica che al bilancio di previsione è obbligatorio allegare il prospetto dell’avanzo di bilancio presunto e se si dimostra disavanzo presunto, come nel nostro caso di € 5.633.383,27 è obbligatorio prevederne la copertura nel bilancio di previsione 2021-2023, cosa non avvenuta!  Come mai  ad oggi non risulta ancora approvato nemmeno lo schema  del rendiconto 2020 nonostante il termine per l’approvazione in consiglio è scaduto il 31/5? Dimenticanza o voluta smemoratezza!?!?!? Forse non vogliono certificare il secondo  disavanzo consecutivo di € 5.633.383,27 ,  creato  dopo quello dell’esercizio 2019 di 5.000.000 di € che porterebbe ad un totale di circa 10.660.000 di € di disavanzo, che saranno obbligati a ripianare negli esercizi 2021, 2022 e 2023!? L’assessore Saponaro chiosa la sua nota così “Questa è la verità dei fatti desumibile dalla documentazione. Ci rendiamo conto che questi fatti inoppugnabili rendono difficile o addirittura improbo il lavoro delle Cassandre del dissesto. Pazienza! Si può sempre imitare, come talvolta fa Oggiano, Peter van Wood, quel simpatico cantante e chitarrista “olandese di Napoli” che giocava tre numeri al lotto (per la precisione 25,60,38). Altro che fatti inoppugnabili! Devo ammettere che l’assessore al bilancio Saponaro è un simpatico mattacchione; sarei la Cassandra che predice sventure e da i numeri al lotto, dimenticando che Cassandra era una sacerdotessa mitologica che rimaneva puntualmente inascoltata e ciò che prevedeva si avverava! Ascoltasse  il Piccolo Principe sia l’aviatore che Cassandra e se dovessi consigliare un numero forse quello più adatto è il 47 “morto che parla”, ovviamente non rivolto al simpatico assessore ma alla sua Amministrazione arcobaleno che purtroppo ha un elettroencefalogramma piatto e non se ne sono ancora accorti (almeno loro) poiché i brindisini stanno facendo il countdown ai giorni che mancano alla loro fine ovviamente politico-amministrativa.   Per fortuna sui numeri, quelli veri, vigila la Corte dei Conti, a cui questa documentazione sarà prontamente inviata per sentire il loro autorevole parere. Il Comune va in dissesto però di contro abbiamo boschetti, foreste ed aiuole dove i brindisini potranno recarsi per alleviare le proprie sofferenze.

Dott. Massimiliano Oggiano – Capogruppo Fratelli d’Italia e Vicepresidente del Consiglio Comunale di Brindisi

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