Antonio CelesteAutore: IN EVIDENZA Politica

Brindisi: nella «nuova» giunta l’ostunese Francesco Saponaro

(a. c.) – Quando il sindaco di Brindisi Riccardo Rossi darà ufficialmente notizia della composizione del rinnovato esecutivo (presumibilmente entro mercoledì 24 marzo), la «notizia» sarà la riconferma di Dino Borri e, più marginalmente, di Oreste Pinto. Tra polemiche e incomprensioni, sembrava che quella di Borri fosse una defenestrazione inevitabile, ma a quanto pare l’unica vera «bocciatura» sarà quella di Roberta Lopalco, letteralmente sacrificata sull’altare di un riequilibrio complesso quanto necessario per ritrovare l’armonia nella maggioranza. Le conferme? Con Borri e Pinto (quota Pd), il vicesindaco Tiziana Brigante (Pd), Isabella Lettori (Pd) e Mauro Masiello (BBC). Naturalmente – e forse paradossalmente -, il professor Borri godrebbe nuovamente della fiducia di Riccardo Rossi e quindi sarebbe ancora il «tecnico» del capo della Giunta. Le novità? Per due terzi quelle già lette nelle cronache politico-amministrative dei giorni scorsi, ossia Emma Taveri (godendo anche lei della fiducia del primo cittadino) e Massimo Vitali, primo dei non eletti di Liberi e Uguali ma in rappresentanza di Impegno per Brindisi, ossia del gruppo nato in corsa con la scelta di Alessandro Antonino, Antonio Manfreda e Giuseppe Massaro di abbandonare LEU. Vitali gestirebbe deleghe probabilmente riconducibili alle sue esperienze professionali nell’ASL brindisina. Per ragioni e con modalità diverse, l’esperienza assessorile di Roberto Covolo e Cristiano D’Errico si era conclusa anzitempo: candidato (senza successo) alla carica di sindaco di San Vito dei Normanni il primo, polemicamente dimissionario il secondo. E l’ottavo nome della ricostituita giunta? Lo ha fatto prima di tutti la collega Pamela Spinelli (newspam.it) parlando del professor Francesco Saponaro, 68enne, ostunese doc e figura di considerevole rilievo sul piano politico e professionale. Saponaro farebbe parte della compagine amministrativa come tecnico di fiducia del sindaco Rossi, nonostante la lunga e importante militanza in quello che oggi si chiama Partito Democratico: dal 1985 al 1990 ha ricoperto l’incarico di Consigliere regionale (facendo anche parte della commissione bilancio), ma anni dopo (da maggio 2005 a novembre 2008) è tornato a Bari per ricoprire la carica di assessore al bilancio, finanze, controlli, programmazione e politiche comunitarie. Neanche a dirlo, a Brindisi si occuperebbe del bilancio e delle partecipate. Nel 2009 gli è stato conferito l’incarico di Direttore Generale di Innovapuglia SpA, Società in house della Regione Puglia nata dalla fusione di Tecnopolis e Finpuglia. E quella di Saponaro, ormai, è ben più di una ipotesi. Insomma, Rossi è pronto per ricominciare, a pieno organico e con la voglia di recuperare il tempo perduto, tanto. Aspettiamo la comunicazione ufficiale, sperando che non arrivi tramite Facebook ma con un comunicato o durante una conferenza stampa. Comunque, il più è fatto. Con buona pace di tutti, almeno nella maggioranza.

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