redazioneAutore: Calcio IN EVIDENZA Sport

Calcio biancoazzurro in lutto per la scomparsa di Mario Brugnerotto

(a. c.) – Il calcio brindisino piange la scomparsa di Mario Brugnerotto, uno dei giocatori più forti e amati della storia biancoazzurra, brindisino d’adozione e protagonista della promozione in serie B nella stagione 1971/1972. Aveva 82 anni essendo nato a Martellago il 6 novembre 1938. Non stava bene da un paio di anni e le sue condizioni erano peggiorate negli ultimi mesi. Verso la fine della carriera agonistica, si dedicò al commercio aprendo un elegante negozio di articoli da regalo nel quartiere Santa Chiara. Arrivò a Brindisi nell’estate del 1959 e indossò a lungo la casacca biancoazzurra sino alla conquista della serie cadetta, prima di giocare per altre squadre pugliesi tra cui Barletta e Fasano. Con la Brindisi Sport disputò 277 partite (segnando nove reti), un traguardo numerico battuto soltanto da capitan Roberto Taurino nel 2011.

Agenda Brindisi pubblica alcune foto che documentano anche momenti importanti della sua vita, come nel caso della festa dei 50 anni di nozze con Alba Valente del 30 ottobre 2015 o la significativa cerimonia di intitolazione della tribuna centrale del «Fanuzzi» all’indimenticato Dino Cremaschi, «Il Grande Blek» (27 aprile 2014) e la fotoricordo della visita nella Sala della Colonna Romana a Palazzo Nervegna (16 luglio 2008, Mario è il primo da destra), quando ebbe modo di salutare il sindaco Mimmo Mennitti insieme con i compagni di tante battaglie: il mitico capitano Mario Cantarelli, Aldo Sensibile, Diego Giannattasio e Aldo Bellan. La direzione e la redazione di Agenda Brindisi lo ricordano con stima e affetto e partecipano al dolore dei familiari.

Intitolazione della tribuna centrale del «Fanuzzi» a Dino Cremaschi (27 aprile 2017)
Cantarelli, Sensibile, Giannattasio, Bellan e Brugnerotto nella sala della Colonna Romana (16 luglio 2008)
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