redazioneAutore: Attualità Calcio IN EVIDENZA

Calcio e territorio, presentazione del libro di Romaniello «Fattore campo»

Si è svolta a Brindisi (30 luglio 2022), in anteprima, la presentazione del libro FATTORE CAMPO (tante buone «REGIONI» per amare il calcio) dello scrittore-giornalista Vito Romaniello. Un lungo viaggio attraverso l’Italia fatto di cultura calcistica, storia e aneddoti, ma anche gastronomia territoriale ed enologia. L’incontro, organizzato dall’Associazione PERBRINDISI (da anni presente nel territorio, con l’intento di dare il proprio contributo alla città), è stato patrocinato dalla Amministrazione comunale che ha messo a disposizione la sala «Gino Strada» di Palazzo Granafei-Nervegna.

A fare gli onori di casa  l’assessore allo sport Oreste Pinto. Ospite d’eccezione Antonio Benarrivo,  vice campione del mondo con la nazionale di Arrigo Sacchi nel 1994.  Oltre a Vito Romaniello hanno arricchito il dibattito, con  racconti ed aneddoti, l’avvocato Alessandro Caiulo, noto conoscitore del calcio brindisino; lo Chef Gianni Mariano,  dell’associazione cuochi e dell’Istituto alberghiero di Brindisi, esperto di gastronomia; il dirigente della «Cantina Risveglio» di Brindisi Vito Gloria; il dott. Rodolfo Gatti, appassionato studioso della storia della nostra città. A coordinare i lavori Sergio Pizzi.

Prima di presentare il libro, l’autore ha raccontato la sua vittoria nella PARTITA DELLA VITA (nel 2020 è stato 87 giorni in ospedale, 24 dei quali in coma, per combattere il Coronavirus) e di come la cultura sportiva gli sia servita per superare quei momenti. L’autore ha affermato che lo stadio è la casa della squadra di calcio, ma anche simbolo di identità  e legame col territorio; ha chiarito che ha voluto raccontare la storia delle città che hanno ospitato i campionati di serie A e B. 

Rispondendo ad alcune domande, ha dichiarato: «Fattore Campo nel calcio significa giocare in casa. Fattore è quello che crea i nostri grandi prodotti e il campo dove nascono i nostri grandi prodotti e nascono le speranze calcistiche. Due parole che messe insieme uniscono tutto». Alla domanda «Quali sono le differenze che  ha trovato tra nord e sud?» ha risposto: «Organizzazione societaria al nord, grande passione per il calcio al sud. Se si riuscisse ad unire le due cose si avrebbe la squadra ideale. Ci sono squadre di serie C al sud che con la grande passione sportiva fanno il doppio degli spettatori anche delle squadre di serie B del nord. Purtroppo la grande passione al sud diviene sinonimo di sofferenza,  perché non si hanno progetti societari che possano davvero fare fronte a programmi e programmazioni che ci portano avanti negli anni  al contrario di quello che succede al nord» A conclusione della serata l’assessore Pinto ha donato allo scrittore il Crest del Comune, mentre il dirigente della cantina Risveglio Vito Gloria ha donato una confezione di vini tra cui il rinomato «Susumaniello».

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