Il big match della settima giornata tra Bisceglie e Brindisi si chiude in parità (0-0). Entrambe le compagini erano reduci da pareggi: il Bisceglie (1-1 con l’Atletico Racale, primo stagionale dopo cinque vittorie consecutive) e il Brindisi (0-0 contro il Toma Maglie). Nello stadio “Gustavo Ventura”, al seguito del team guidato dal tecnico Salvatore Ciullo, circa 200 calorosi tifosi biancoazzurri hanno fatto sentire il proprio sostegno sin dal primo minuto. Come da previsione, partono forte e aggressivi i padroni di casa, decisi a imporre subito il proprio ritmo. Gli ospiti, però, non si lasciano sorprendere: rispondono con ordine, mantenendo le distanze tra i reparti e cercando di colpire in ripartenza.
Ci sono voluti 36 minuti per assistere alla prima vera occasione da gol: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la palla arriva a Burzio che la spizza di testa verso Lobosco. Quest’ultimo, a un metro dalla porta, devia verso la rete, ma il portiere barese Baietti, reattivo e anche un po’ fortunato, riesce a salvare. L’occasione sembra dare nuova linfa al Brindisi, che si riversa con maggiore convinzione nella metà campo avversaria. Al 40’, ancora Burzio si rende pericoloso con una conclusione potente dai 20 metri: il suo tiro, deviato, sfiora il palo alla destra di Baietti e termina in calcio d’angolo. I minuti finali del primo tempo sono tutti di marca brindisina, ma non bastano per sbloccare il risultato. Si va al riposo sullo 0-0, con un Brindisi più aggressivo e in crescita. Primo tempo a reti bianche, ma il Brindisi cresce nel finale.

La ripresa si apre sulla falsariga del primo tempo, con entrambe le squadre determinate a conquistare il possesso e a guadagnare metri sul campo. Al 60’, la prima e unica vera occasione per il Bisceglie: La Vopa crossa sul secondo palo, dove Cifarelli fa da sponda di testa per Di Fulvio, che colpisce a sua volta di testa, trovando però un attento Staropoli pronto a bloccare senza difficoltà. Al 62’ arriva il primo cambio per la formazione adriatica: Scaringella prende il posto di Burzio. Cinque minuti più tardi, al 67’, su una punizione calciata da Bernaola, la palla arriva nell’area barese dove, dopo una serie di rimpalli stile flipper, sfiora pericolosamente la rete senza però trovare la deviazione vincente. Al 70’ è nuovamente il Brindisi a sfiorare il vantaggio: dopo una respinta della difesa, il pallone finisce sui piedi di Carpineti che calcia a botta sicura, ma il giovane portiere del Bisceglie Baietti si oppone con un grande intervento di piede. Poco dopo, mister Ciullo sostituisce Saraniti con Ferrari, nel tentativo di dare nuova linfa all’attacco. All’81’ il Brindisi trova la rete con Scaringella, ma l’arbitro annulla per un dubbio fuorigioco segnalato dall’assistente: l’azione era partita da Carpineti, che aveva servito Ferrari in area. L’attaccante si era girato e aveva calciato trovando la respinta del portiere; sulla ribattuta era stato lesto Scaringella a insaccare, ma l’esultanza viene subito spenta dalla bandierina alzata. Un minuto più tardi, il Bisceglie resta in dieci: Di Fulvio riceve il secondo cartellino giallo e viene espulso, lasciando i suoi in inferiorità numerica nei minuti finali. Il Brindisi grazie al vantaggio numerico le prova tutte per vincere una gara molto combattuta ed intensa e dopo 4 minuti di recupero si chiude sullo 0-0 con un secondo tempo acceso e pieno di emozioni.
Il prossimo impegno vedrà il Brindisi tornare tra le mura amiche dello stadio “Fanuzzi” per un’altra sfida impegnativa, questa volta contro il Canosa.
Servizio di Sergio Pizzi – Le foto sono di Sergio Porcelli










