Il Brindisi affronta in esterna l’Atletico Acquaviva, allenato da Andrea Solidoro. I baresi, reduci dalla vittoria esterna per 2-1 contro il Racale, occupano attualmente il settimo posto in classifica con 7 punti, frutto di 2 vittorie, un pareggio e una sconfitta. I biancoazzurri brindisini, invece, arrivano dalla convincente vittoria casalinga per 3-0 contro l’Ugento, e si trovano al terzo posto con 10 punti. Gli unici precedenti tra le due squadre risalgono al campionato di Serie D del 1968: un pareggio spettacolare per 4-4 e una vittoria per 3-2 del Brindisi. Visti questi precedenti, ci si attende una gara ricca di gol. La partita inizia con i consueti minuti di studio tra le due squadre. Al 5’ arriva la prima occasione per il Brindisi: Saraniti ci prova dalla distanza, cercando di sorprendere il portiere avversario Bozzi, che però si fa trovare pronto. Al 7’ l’Acquaviva va in gol con una punizione calciata da Cucinelli e deviata in rete da Garcia, ma il direttore di gara, su segnalazione del guardalinee, annulla per posizione di fuorigioco. Al 26’ è ancora l’Acquaviva a rendersi pericolosa: Girardi calcia bene una punizione, ma Staropoli risponde con un intervento deciso, deviando in angolo. Al 32’ è il Brindisi a trovare la rete con un colpo di testa di Burzio, ma anche in questo caso il gol viene annullato: l’arbitro rileva una chiara spinta dell’attaccante brindisino sul difensore avversario. Il primo tempo si chiude a reti inviolate (0-0). Poche le vere occasioni da gol, con l’Atletico Acquaviva leggermente più propositivo rispetto al Brindisi, che comunque ha avuto un paio di opportunità. Due le reti annullate, una per parte.
La ripresa si apre con un cambio tra le fila del Brindisi: fuori Scoppa, dentro Bernaola. Passa appena un minuto e l’arbitro, su segnalazione del guardalinee, assegna un rigore molto dubbio in favore dei biancoazzurri. L’episodio nasce da un retropassaggio errato della difesa barese, su cui si avventa Burzio: il giocatore viene atterrato al limite dell’area e per il direttore di gara non ci sono dubbi. Dal dischetto si presenta Saraniti, che trasforma con freddezza e porta in vantaggio il Brindisi al 46’. Al 50’ l’Acquaviva prova a reagire con una rapida ripartenza orchestrata da Perrone, il cui tiro insidioso trova però attento Staropoli. Al 60’ arriva una grande occasione per il Brindisi: cross di Bernaola per Burzio, che schiaccia di testa ma la palla sfila a lato di poco. Il raddoppio del Brindisi arriva al 64’: Lobosco sfonda sulla sinistra e mette un cross rasoterra in area, dove Saraniti, ben appostato, devia in rete per il 2-0 personale e della squadra. Subito dopo il gol, mister Ciullo decide di far rifiatare l’attaccante, sostituendolo con Scaringella. Dopo il doppio vantaggio, il Brindisi controlla il ritmo, mentre l’Acquaviva perde lucidità e intensità. Mister Solidoro tenta di rimescolare le carte con alcuni cambi, ma le sostituzioni non portano la scossa desiderata. Dopo quattro minuti di recupero, il direttore di gara fischia la fine dell’incontro: il Brindisi si impone con un meritato 2-0 su un combattivo ma poco concreto Atletico Acquaviva. Non c’è però tempo per festeggiare: giovedì 25 settembre i biancoazzurri torneranno in campo per il ritorno di Coppa Italia contro il Taranto, dopo lo 0-0 dell’andata. Da segnalare la splendida cornice di pubblico, con una nutrita e calorosa presenza di tifosi brindisini che hanno sostenuto la squadra per tutti i 90 minuti.
Servizio di Sergio Pizzi
Calcio, Eccellenza: un Brindisi cinico batte in trasferta l’Acquaviva (2-0)
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