redazioneAutore: IN EVIDENZA Politica

Carmelo Grassi candidato alla Regione, ecco le motivazioni

Il Consiglio regionale della Puglia si avvia al suo rinnovo con le elezioni che si svolgeranno i prossimi 20 e 21 settembre. Brindisi ha l’opportunità di scegliere una nuova rappresentanza all’interno della Regione Puglia, con l’intento di garantire una risposta certa alle tante necessità che la nostra provincia rappresenta. Carmelo Grassi, di Brindisi, è un imprenditore noto su tutto il territorio nazionale per ruoli attivi e istituzionali nell’ambito culturale. Componente del Consiglio Superiore dello Spettacolo per il Ministero della Cultura e del Turismo e già coordinatore degli organismi partecipati della Regione Puglia, Grassi vanta un’approfondita conoscenza della macchina amministrativa regionale e nazionale. Dopo un’esperienza ultradecennale in veste di tecnico ed esperto dei processi artistico-culturali, oltre vent’anni alla presidenza del Teatro Pubblico Pugliese e sedici in rappresentanza di tutti i circuiti teatrali italiani, Grassi ha deciso – per la prima volta – di mettere la propria esperienza al servizio dei cittadini della provincia di Brindisi candidandosi alla carica di consigliere regionale come indipendente nella lista del Pd. «La scelta di candidarmi – ha detto Carmelo Grassi – non è stata semplice. La meditavo da tempo ma la recente emergenza sanitaria, che ha colpito tutti i settori professionali e sociali, ha accelerato la necessità di investire ufficialmente il mio impegno per il nostro territorio. Ho sempre ricoperto ruoli amministrativi e rappresentativi sedendomi accanto alla politica, ma in questo momento sento forte la responsabilità di intervenire più attivamente in favore dei miei concittadini e gli abitanti della provincia tutta. La rappresentanza in Consiglio regionale costituisce un’ulteriore opportunità in termini di prospettive di sviluppo e di investimento, che l’ente regionale può garantirci».

La provincia di Brindisi ha risorse inespresse o che non riesce a trasformare del tutto in nuova economia e benessere. La nostra cultura incarna una connessione tra paesaggio, memoria e identità che la rende un punto di forza straordinario. A questi aspetti si aggiunge una comunità capace di aprirsi al futuro, fatta di nuove ed estese inclusioni. «Abbiamo bisogno di un modello riconoscibile che convinca tutti a crederci e a investire – ha continuato Grassi – a esaltare i nostri talenti e la bellezza della nostra terra. Brindisi non può aspettare sempre che qualcuno arrivi dall’esterno per offrirci soluzioni a misura di un singolo problema. Il nostro territorio è un patrimonio tanto grande quanto complesso: dobbiamo averne cura. Dobbiamo avere cura delle persone rispondendo ai loro bisogni, cura delle imprese incentivando l’economia, cura dei processi produttivi per proteggere lavoro e salute. Non ho un’unica formula capace di risolvere tutti i problemi e tutti gli obiettivi, ma so che il benessere della comunità è il motore principale per attivare e preservare tutte le eccellenze che ci contraddistinguono. Dobbiamo sentirci accolti per poter accogliere.
La mia rappresentanza avrà un senso unico: provare ad accrescere il benessere della comunità, perché so che se si scioglie questo nodo il territorio sarà pronto per qualsiasi sfida: nell’economia, nelle famiglie, nel lavoro, nella formazione, nell’ambiente, nella cultura, e nel turismo».

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