redazioneAutore: Attualità IN EVIDENZA

Il Centro per l’Impiego sarà trasferito nei locali dell’ex Inapli

La Giunta comunale di Brindisi ha approvato lo schema di convenzione, che sarà sottoscritto con la Regione Puglia, per la concessione dei locali nell’ex Inapli da adibire a Centro per l’Impiego. Dell’immobile in via San Domenico Savio saranno messi a disposizione della Regione due locali al piano terra e quindici al primo piano per consentire il trasferimento del Centro per l’Impiego. La convenzione ha una durata di sei anni. Il trasferimento comporterà per il Comune di Brindisi un risparmio di 40mila euro all’anno che vengono pagati per l’affitto dell’attuale sede del Centro per l’Impiego, in via Cappuccini, e al contempo migliorerà la fruizione del servizio reso. “Questa nuova sede è certamente più adeguata, dispone di un ampio parcheggio ed anche gli uffici avranno – dichiara il sindaco Riccardo Rossi – una collocazione più dignitosa rispetto a quella attuale che ha comportato tanti disagi per gli utenti”.

COMMENTO DELL’ADOC PROVINCIALE DI BRINDISI – Apprendiamo a mezzo stampa del trasferimento del centro impiego negli uffici ex Inapli. Argomento su cui più  volte in passato abbiamo avuto modo di esternare alcune perplessità in ordine a delle criticità  che speriamo siano state superate. Ciò  che resta di un’operazione prettamente finanziaria stante le annunciate 40.000 euro di fitto risparmiate in un anno sono le ripercussioni di tale scelta e le mancate opportunità. Parliamo di una struttura ubicata in un’area ad alta densità commerciale ed abitativa che ospita tre plessi scolastici, ed un parco pubblico dunque già di per sé fortemente congestionata dal traffico veicolare e che soffre la carenza di parcheggi. Problema mai risolto nonostante un finanziamento per la realizzazione di nuovi stalli nell’area a ridosso del Liceo “Palumbo”. Problematiche più volte denunciate dalla scrivente associazione, dagli stessi residenti e dai commercianti. Ma le criticità non si esauriscono con la viabilità ed i parcheggi. Pensiamo, ad esempio, all’ubicazione degli uffici al primo piano. L’attivazione della pedana montascale se da un lato agevola l’accesso ai diversamente abili dall’altra non risolve il problema di quanti, anche solo temporaneamente hanno problemi di deambulazione o di mobilità. Auspichiamo siano stati risolti i problemi relativi al dimensionamento dei servizi igienici cosi’ come ne siamo certi speriamo siano state adeguate alle norme di sicurezza le parti strutturali. Resta, inoltre l’aspetto relativo alla condivisione degli spazi con il corpo di Polizia Locale  sperando che un servizio non vada ad incidere negativamente sull’altro. La presenza della Polizia locale  all’interno del mercato comunale in un’area centrale della città è  una garanzia per i cittadini/ consumatori. Se è compito dei Comuni mettere a disposizione i locali per accogliere i Centri per l’impiego, non possiamo dimenticare il fatto che i contribuenti brindisini hanno un esborso di denaro pari a 86.616 euro annualmente corrisposti alla Regione Puglia per la concessione dei capannoni ex Inapli. Per quanto sopra, ci saremmo aspettati un azzeramento di tali oneri che in aggiunta ai 40.000 euro potrebbero rappresentare un risparmio non di poco conto. Per concludere resta, infine, solo un’utopia quella di vedere collocati gli uffici dell’annona nell’ex Inapli liberando i locali attualmente occupati in Piazza Mercato destinandoli ad iniziative commerciali.  

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