redazioneAutore: IN EVIDENZA Politica

Il Consiglio comunale «inciampa» sul deposito GNL, salta la seduta

Il deposito costiero di GNL manda in crisi il Consiglio comunale di Brindisi a causa della mancanza del numero legale. A nulla è servito il tentativo di ripristinare le condizioni di normalità numerica. Evidentemente, questo complesso argomento crea divisioni e incomprensioni anche all’interno della maggioranza. Ecco la dichiarazione diffusa da Massimiliano Oggiano (foto), capogruppo di Fratelli d’Italia: «E preferibile la coerenza e la furia ideologica di chi ha degli obiettivi mai rinnegati (seppur anacronistici e lontani dai reali bisogni della gente) come quelli di BBC che la ‘trafacciagine’ strumentale all’opportunismo e al mercimonio politico di quelli del PD. Ovviamente sulla pelle dei brindisini. Il PD ha abiurato alla sua piattaforma programmatica svendendo la Città con l’utilizzo di un simulato pseudo ambientalismo che non gli è mai appartenuto sull’altare di alcune poltrone utili solo alla gestione del potere fine a se stesso.

L’aver adottato in zona cesarini una delibera di giunta di adozione del parere che avrebbe dovuto discutere e votare il Consiglio Comunale è stato un chiaro segnale lanciato alla sua maggioranza mettendo la fiducia all’agire politico amministrativo della sua Amministrazione. La mancanza del numero legale e di pezzi importanti della sua maggioranza sulla delibera dell’impianto green di GNL significa – conclude Oggiano – una inequivocabile sfiducia della quale il Sindaco Rossi dovrà prenderne atto ora con le dimissioni! Ed ecco la dichiarazione rilasciata tramite web dal sindaco Riccardo Rossi:

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