redazioneAutore: Basket IN EVIDENZA Sport

Il ritorno a Brindisi del pivot Usa Jim Grady dopo 40 anni – INTERVISTA

Quarant’anni dopo la sua prima esperienza brindisina, il pivot statunitense Jim Grady è tornato in Puglia e noi di Agenda Brindisi e Terzo Tempo lo abbiamo incontrato mentre era in vacanza nell’accogliente ed elegante struttura «Mamma Grazia», alle porte di San Vito dei Normanni. E’ stato un momento piacevole ed emozionante, soprattutto perché abbiamo rivissuto momenti indelebili della storia della pallacanestro brindisina con la presidenza dell’avvocato Mario Scotto di Marco. Grady vestì per la prima volta la maglia brindisina nella stagione 1982/83 in serie A2, subito dopo la retrocessione dal massimo campionato. L’allenatore era Big Elio Pentassuglia e in quella squadra c’erano giocatori del calibro di Otis Howard, Claudio Malagoli e Checco Fischetto. In quell’annata – come ricorda Roberto Guadalupi – giocò 30 gare realizzando 443 punti. Ritornò a Brindisi nella stagione 1985/86 (l’ultima in A2 del club brindisino) per sostituire l’infortunato Tony Zeno: giocò 16 gare realizzando 194 punti. La migliore prestazione fu quella del 16 gennaio 1983 quando la Bartolini Brindisi superò l’AP Udine 79-78 e Jim realizzò ben 28 punti. L’intervista, curata da Antonio Celeste, è stata organizzata con la «complicità» di Premio Pignataro sabato 18 giugno 2022. Collaborazione tecnica di Carlo Amatori, traduzione di Mario Tito. Nell’immagine di copertina Jim Grady con Otis Howard (Le foto di archivio sono di Damiano Tasco).

L’INTERVISTA DI ANTONIO CELESTE CON L’EX PIVOT BRINDISINO JIM GRADY

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