redazioneAutore: Basket IN EVIDENZA Sport

Legabasket: Happy Casa battuta in casa dall’Aquila Trento 78-80

La Happy Casa ospita l’Aquila per provare a vincere la settima partita consecutiva in campionato, mentre gli uomini di coach Lele Molin sono chiamati a confermare quanto di buono fatto vedere settimana scorsa contro la Leonessa Brescia.
Wes Clark fa il suo esordio in quintetto base: buon inizio dell’ex Cantù e Reyer che risponde all’avvio deciso degli ospiti. Brindisi sfrutta bene il primo quarto per prendere le misure degli avversari, negli ultimi minuti prima della sospensione, inizia ad allungare le mani sulla partita. La NBB non inizia con buone percentuali dall’arco sebbene, come da pronostico, riesca a mettere spesso N. Perkins in condizioni di produrre attacco. Nel secondo quarto gli uomini di coach Vitucci sembrano poter ingranare la marcia superiore ma la lunga pausa dovuta ai problemi con il cronometro abbassa l’intensità dei pugliesi. La connection Udom-Zanelli frutta palle perse banali sulle quali Trento capitalizza con due triple. Cameron Renolds si accende mandando a bersaglio 6 triple nel solo primo tempo, mentre quando il numero 5 riposa in panchina, è Flaccadori a farsi carico dell’attacco della propria squadra. Coach Vitucci mette J. Perkins sulle piste dell’ex Bayern Monaco, mentre Chappell prende l’esperto capitano Forray; una scelta che paga dividendi con ottimi possessi difensivi da parte dei padroni di casa. In attacco Brindisi alterna buone esecuzioni a soluzioni che partono da un uno contro uno da fermo; Trento, come previsto, difende bene l’uno contro uno mentre soffre nettamente quando la Happy Casa muove di più il pallone.
Il terzo quarto riparte dal punteggio di 41-30, N. Perkins si vede fischiato un contatto in attacco su cui Vitucci esprime le proprie rimostranze alla terna arbitrale, in seguito commette il terzo della sua partita e coach Vitucci è costretto, a malincuore, a sostituirlo, in quanto la difesa del nativo del Michigan era vicina alla perfezione. Trento si rifà sotto sfruttando Williams accoppiato a Carter, riuscendo a stare in scia alla Happy Casa che non sempre attacca con fluidità. Le due difese prendono il controllo della partita e diventa fondamentale poter attaccare in campo aperto, entrambe le squadre cercano di correre il più possibile; Chappell conclude al ferro l’ultima azione della frazione, pur non segnando il tiro libero addizionale, manda le squadre in panchina sul punteggio di 58-50. Sempre Jeremy infila la sesta tripla di squadra (2/2 personale) per il +11, sull’azione seguente Bradford batte Zanelli per i primi due punti della sua partita più fallo, poi infila la tripla del -5. Bradford è l’attacco di Trento e costa a Zanelli un altro fallo, ma soprattutto infila la tripla per il vantaggio degli ospiti. Dopo il timeout rientrano in campo J. Perkins e Riccardo Visconti che producono il parziale per il +6. Bradford però è infallibile dall’arco e riporta ancora in vantaggio Trento, Gaspardo schiaccia due volte, al timeout con meno di 30 secondi da giocare gli ospiti sono avanti di 4 punti. N. Perkins va a segno per il -2, Trento fugge nella metà campo offensiva ma sbaglia il tiro, Visconti supera metà campo in palleggio, non potendo fermarsi alla linea del tiro da tre punti, scarta Bradford e lascia andare il floater sputato dal ferro. Accese proteste e polemiche per il contatto con Flaccadori dopo il rilascio del pallone. Si arresta dunque la striscia positiva della Happy Casa, dopo una partita contraddistinta da molti episodi fuori dall’ordinario; Trento vince con merito di non aver mai mollato anche quando in doppia cifra di svantaggio. In settimana (martedì 16 novembre alle 20:30) la NBB dovrà obbligatoriamente vincere per mantenere in vita le speranze di proseguire il cammino in BCL, contro Darussafaka, che ben presto farà dimenticare la sconfitta di questa sera.

Servizio di Paolo Mucedero

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