Il 17 e 18 ottobre Firenze ha ospitato il Festival Luce, nella splendida cornice del salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio. Giunto alla sua quinta edizione, il Festival è un progetto di informazione trasversale senza filtri su diritti civili, sostenibilità, lavoro, disabilità e parità di genere, raccontati attraverso le storie di persone e aziende che ogni giorno si impegnano per questo cambiamento. Due giornate di talk, dibattiti, musica e podcast, culminate con il «Premio Luce! Startup Inclusiva», che ha visto l’impresa sociale Autnotout di Brindisi tra le tre finaliste nazionali. Autnotout, già vincitrice lo scorso anno del «Mediobanca Special Award Valore Responsabile» in occasione del SIOS 2024 Winter di StartupItalia, è una giovane realtà del III Settore, impegnata per valorizzare la disabilità, mettendo persone disabili nelle condizioni creare valore e contribuire al benessere della comunità.

Autnotout coinvolge alcuni adulti autistici in due progetti: Wineaut, progetto di inclusione lavorativa nel mondo della produzione enoica con un proprio marchio registrato, e In.S.Ide.Aut Lab, laboratorio che unisce la tecnologia alla creatività artigianale e con il quale, tramite l’uso di strumenti come stampanti 3D e incisori laser, gli utenti del progetto creano packaging personalizzato e altri oggetti, utilizzando materiali rispettosi dell’ambiente e alimentando l’economia circolare. «Per i nostri ragazzi – commenta Massimo Striano, Amministratore di Autnotout – è stata una esperienza straordinaria, il giusto riconoscimento alla loro passione e l’occasione di promuovere la vocazione di accoglienza ed inclusione della Puglia e del territorio di Brindisi in particolare»










