redazioneAutore: Basket IN EVIDENZA Sport

Over time fatale nell’Allianz Dome: Trieste-Happy Casa Brindisi 84-82

Un finale thrilling per la prima uscita di stagione regolare per la Happy Casa Brindisi che esce sconfitta dall’Allianz Dome di Trieste contro la gagliarda formazione allenata da coach Ciani: 84-82 per i giuliani dopo un supplementare.
La NBB schiera il quintetto visto in Supercoppa, per Trieste ovviamente in campo Adrian Banks e Corey Sanders. I primi due punti sono per Trieste grazie alla collaborazione tra Banks e Grazulis, mentre Brindisi inizia contratta in attacco sprecando i primi 4 possessi consecutivi fino al tap-in vincente di Visconti che mette a tabellone i primi due punti per la Happy Casa.
Brindisi si accontenta del tiro da fuori, combatte a rimbalzo offensivo ma le percentuali non sono dalla parte dei pugliesi. Nei primi 6 minuti la partita è tutta della squadra di casa che fluisce molto bene in attacco e mette pressione sulla difesa brindisina già dai primi secondi dell’azione, mentre in difesa continua a presidiare il centro area sfidando la Happy Casa al tiro da fuori. Il canestro più fallo di Delia mette Brindisi sotto di 8 punti 16-8, mentre la prima tripla per gli ospiti la infila capitan Zanelli che replica nel possesso successivo con meno di un minuto sul cronometro del primo quarto. Sempre Zanelli conclude di mano destra una bella penetrazione che rimette Brindisi in scia all’Allianz. 18-16 in chiusura di primo quarto.

Dopo 13 minuti di fila Nick Perkins viene richiamato in panchina e così coach Vitucci fa esordire Myles Carter, tuttavia Brindisi non riesce a trovare il giusto ritmo offensivo con esecuzioni spesso disturbate dall’attenta difesa di casa; è Lucio Redivo a salire in cattedra con 6 punti nel quarto frutto di 3 canestri su 4 tentativi dal campo. Konate esagera spingendo Zanelli a gioco fermo e viene sanzionato con il tecnico che lo stesso capitano brindisino trasforma dalla lunetta prima del timeout di coach Ciani, 27-25 per Trieste con meno di cinque minuti da giocare nel primo tempo. Lucio Redivo infila una tripla dopo aver dato lezioni di ball-handling, Chappell, in posizione di point-forward, pesca Udom sul taglio flash per il canestro dell’ex Verona che riporta Brindisi a -1.
Trieste difende molto bene il pick’n’roll laterale impedendo la penetrazione sul fondo e quello centrale raddoppiando forte la palla, ma Redivo non ci sta e segna un’altra tripla per portare Brindisi in vantaggio per la prima volta nel match. Sull’ultimo possesso Sanders batte Zanelli e appoggia al vetro mandando le squadre negli spogliatoi sul 38-36 per i padroni di casa: 7 punti di Delia e 6 a testa per la coppia di guardie Banks-Sanders; Brindisi ha in Redivo il miglior marcatore con 12 punti e 5/6 dal campo, 9 di Zanelli e 6 di Nick Perkins.
Coach Vitucci premia Redivo schierandolo nello starting five del secondo tempo ma è Josh Perkins a segnare il primo canestro della sua partita che vale un altro minimo vantaggio brindisino; Lucio è ispiratissimo: depista Mian e lo costringe al fallo sfiorando il gioco da tre punti. Brindisi cerca di imporre la propria fisicità cambiando sulla maggior parte dei blocchi, J. Perkins conclude una splendida penetrazione ma viene sanzionato con il tecnico per un eccesso di foga nel richiedere un fallo, l’ex Gonzaga però non esce mentalmente dalla partita e dopo aver sbagliato la tripla recupera il pallone sul rimbalzo e segna altri due punti che tengono la Happy Casa a contatto. Trieste continua ad aggredire dalla transizione offensiva con Banks a servire i compagni e prendere conclusioni per sé stesso, tenendo in vantaggio i padroni di casa con meno di 4 minuti da giocare nella terza frazione. Brindisi si aggrappa alla solidità di Chappell che fa tutto il lavoro sporco che serve per riportare in vantaggio i suoi, Adrian riesce ad essere un fattore a rimbalzo offensivo ma non concretizza con il proprio tabellino fermo a 3 punti. Sull’ultima azione del quarto è ancora Trieste ad andare a segno con una tripla di Fernandez che risponde alla bomba precedente di Visconti. L’ultimo quarto ricomincia sul punteggio di 57-56 per l’Allianz.Dopo due triple in fila Visconti sbaglia la terza e con meno di 7 minuti sul cronometro Trieste è ancora avanti di un punto 61-60; la partita si fa tesa con entrambe le squadre che alzano i toni del confronto fisico, Brindisi recupera un prezioso pallone che Udom trasforma in contropiede rimettendo avanti la Happy Casa fino al +3 a seguito della seconda tripla a bersaglio di J. Perkins.
Coach Ciani chiama il timeout dopo il fallo subito da Nathan Adrian che va in lunetta con un pesante 0/2. Chappell rende Banks quasi inoffensivo ma sul rimbalzo d’attacco Trieste capitalizza con la tripla dall’angolo di Fabio Mian che riporta il punteggio in parità sul 67-67. Nell’ultimo minuto e mezzo Delia approfitta del mismatch con Chappell prima della tripla di Redivo, poi Banks fa 1/2 dalla lunetta per il nuovo pareggio a quota 70 punti con cui si va ai supplementari dopo la sfortunata conclusione di J. Perkins dal centro area.

N. Perkins inizia il supplementare con 4 punti consecutivi ma l’Allianz non molla e con due canestri in area pareggia ancora; entrambe le squadre sembrano in debito d’ossigeno ma Trieste è più lucida nelle esecuzioni a metà campo. Delia segna il 2/2 dalla lunetta per il +4 biancorosso prima della tripla di Adrian, ma dall’altra parte, ancora in transizione, Fernandez segna il 2+1.
Brindisi martella la palla in post per cavalcare l’uno contro uno di N. Perkins che guadagna due tiri liberi a meno di un minuto dalla fine. Negli ultimi 20 secondi Chappell si sbatte per impedire a Banks di segnare il canestro che chiuderebbe il match, ma dall’altra parte la squadra di coach Vitucci perde banalmente il pallone che vale il pareggio vedendosi costretta a mandare l’Allianz in lunetta per recuperare il possesso. Sulla rimessa in zona offensiva J. Perkins e Adrian non si intendono sul cambio di marcatura e Delia può andare ad inchiodare il +4 con meno di 10 secondi da giocare. Sull’ultimo possesso Trieste regala il pallone proprio a J. Perkins che cerca una tripla veloce scaricando sul perimetro: è Adrian a dover prendere il tiro e, dopo aver subito il fallo, va in lunetta con un 1/3 che spegne le speranze degli ospiti.
Finisce 84-82 per l’Allianz: 12 punti e 6 assist per Banks, 13 con 9 rimbalzi di Delia; per Brindisi c’è uno splendido Redivo a quota 20 punti (7/10 dal campo), J. Perkins 15 punti, Zanelli e N. Perkins 11 punti a testa.
Brindisi ospiterà Sassari il 2 di ottobre per la rivincita dei quarti di finale di Supercoppa, mentre Trieste avrà l’occasione di mettere altro fieno in cascina dovendo far visita alla VL Pesaro nel posticipo del 6 di ottobre.

Paolo Mucedero – Le foto di copertina e del time out sono di Massimo Cappelli

ALLIANZ PALLACANESTRO TRIESTE-HAPPY CASA BRINDISI 84-82 (d.t.s) Trieste: Banks 12, Sanders 8, Fernandez 12, Konate 15, Longo, Deangeli , Mian 5, Delia 13, Fantoma, Cavaliero 3, Grazulis 13, Lever 3. All: Ciani – Brindisi: Carter 3, Adrian 7, J.Perkins 15, Zanelli 11, Visconti 8, Gaspardo 2, Ulaneo, Redivo 20, Guido, Chappell, Udom 5, N.Perkins 11. All: Frank Vitucci – Parziali: 18-16; 38-36 ; 57-56 ; 70-70 – Arbitri: Lanzarini, Borgo, Gonella

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