redazioneAutore: Basket IN EVIDENZA Sport

Play off: Brindisi-Bologna 66-73, falsa partenza dei biancoazzurri

Il PalaPentassuglia ospita, per la prima volta nella propria storia, una serie di semifinale Scudetto e con la spinta del pubblico la Happy Casa, che arriva da tre grandi vittorie contro Trieste, affronta la Virtus Bologna arrivata a questa serie grazie al secco 3-0 rifilato alla Delonghi Treviso. In tribuna James Bell, in panchina Ousman Krubally. Coach Djordjevic inizia con Markovic, Abass, Weems, Ricci e Gamble.
Nei primi tre minuti proprio il centro virtussino inizia con 6 dei primi 8 punti segnati dalla sua squadra, controlla spesso i rimbalzi offensivi mettendo pressione sulla difesa brindisina. Coach Vitucci manda presto in campo Harrison a causa dei primi due falli di Raphael Gaspardo senza riuscire a cambiare l’inerzia del match. La Happy Casa rimane agganciata e quando Teodosic fa il suo esordio nella serie il punteggio è 9-11 per gli ospiti con 2 minuti da giocare nel primo quarto. Coach Djordjevic inizia subito a mischiare le difese per rallentare i ritmi dell’attacco brindisino; Bostic infila la prima tripla dopo una delle rare transizioni offensive veloci, ma Brindisi è 1/7 da tre punti con la difesa ospite che continua a sfidare i pugliesi al tiro. La NBB chiude a contatto il primo quarto (16-17), ma già dall’inizio del secondo quarto l’intensità fisica ospite paralizza l’attacco di coach Vitucci. Entrambe le squadre giocano grandi difese, sebbene differenti per idea tattica; coach Djordjevic vuole assolutamente impedire le penetrazioni degli esterni pugliesi, Brindisi non riesce a trovare spazi interni e le percentuali al tiro crollano fino al 9%.La Happy Casa ritrova ritmo con il rientro in campo di Thompson e Willis, quest’ultimo segna la seconda tripla di squadra per il -5, poi gli arbitri assestano un tecnico alla panchina Virtus.
Willis segna 2/3 ai liberi e riporta a contatto la Happy Casa, prima della penetrazione al ferro di Thompson. 29-32 all’intervallo.
Brindisi rientra in campo con un’altra energia. 13-4 il parziale che conduce Brindisi fino al +5; coach Djordjevic chiama timeout e rimanda in campo Belinelli, immediato autore del contro parziale con due bombe e buone iniziative personali. La Virtus riguadagna il controllo del campo e ritorna a speculare sulle pessime percentuali degli uomini di coach Vitucci, che rimangono con carattere in partita, 50-53 a fine terzo quarto. Nell’ultimo quarto la Happy Casa vive un momento di apprensione nel vedere Harrison accasciarsi a terra, fortunatamente senza conseguenze. Teodosic e Belinelli continuano a colpire dalla distanza, mentre Brindisi non riesce ad attaccare l’area.Finisce 66-73 la Virtus è la prima squadra di questi playoff a ribaltare il fattore campo. Lo ha fatto con un Teodosic da 24 punti e 4 assist, ma anche con tanta sostanza difensiva da parte degli uomini di rotazione; Brindisi ha giocato una buona partita, soprattutto difensivamente; gara 2 si giocherà sempre al Pentassuglia tra meno di 48 ore.

Servizio di Paolo Mucedero – Foto di Maurizio De Virgiliis

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