redazioneAutore: Basket IN EVIDENZA Sport

Play off: Brindisi perde anche gara-2 con la Virtus (74-83)

Brindisi ospita nuovamente la Virtus per Gara 2. Come da previsioni Bell viene richiamato tra i disponibili, Krubally si accomoda in tribuna.Brindisi inizia con grande aggressività in difesa ma viene penalizzata dal metro arbitrale che porta ad esaurire presto il bonus. Nonostante questo Brindisi trova buone soluzioni in transizione e riesce a portare a casa punti anche contro la difesa schierata. La Virtus migliora la propria transizione difensiva, Willis butta via un pallone affrettando e forzando il contropiede, gli ospiti allungano leggermente nel punteggio ma vengono riacciuffati dal gelido 5/5 di Harrison dalla lunetta. Il primo quarto si chiude in equilibrio sul 18-19 per Bologna, ma la sensazione è che la Virtus abbia ancora per le mani il pallino del gioco.
Il secondo quarto è griffato dalle giocate di D’Angelo Harrison, pur sbagliando la prima delle sue triple, ne infila una poco dopo per il primo vantaggio brindisino a quota 28-26; prima del layup troppo facile di Markovic. Udom e Perkins è la coppia di lunghi scelta per iniziare il secondo quarto: Mattia si batte come un leone per ogni rimbalzo, e la sua presenza in campo aiuta Nick ad avere più spazio per giocare il suo uno contro uno. Entrambe le squadre applicano grande pressione sui possessi avversari per forzare palle perse e poter correre in contropiede; i canestri facili non esistono in questa Gara 2. Nell’ultimo minuto di primo tempo rientra Willis: la terza tripla (su tre tentativi) del nativo americano riporta momentaneamente Brindisi in vantaggio, prima della terza tripla (sempre su 3 tentativi) di Milos Teodosic. Il primo tempo si chiude sul punteggio di 38-39 per Bologna.Teodosic apre il secondo tempo con la quarta tripla della sua partita e dispensa passaggi da All Star Game depistando la difesa brindisina. La Happy Casa vacilla sul personalissimo parziale firmato da Marco Belinelli con 8 punti in fila; la squadra di casa cerca di rimanere in partita raccogliendo azioni veloci dalle leggerezze dell’attacco virtussino. L’ultimo periodo inizia sul punteggio di 56-60 per gli ospiti che chiudono definitivamente l’area; Brindisi perde efficacia dall’arco e non riesce ad attaccare il ferro, la difesa Virtus è molto bilanciata su ogni aiuto-recupero e non concede niente di facile. In attacco i bolognesi sono sostenuti dalla truppa italiana con Pajola, Abass e Ricci. Gli ultimi minuti servono solo ad arrotondare i tabellini personali, la Virtus chiude la sfida 83-74 con 16 punti a testa per Belinelli e Teodosic; Brindisi ritrova il suo capocannoniere D’Angelo Harrison con 16 punti ma si è scontrata con una grande difesa e, per la seconda volta, nessuna soluzione ha portato l’inerzia dalla parte dei pugliesi. Gara 3 sarà alla Segafredo Arena, all’interno del polo fieristico bolognese; Brindisi sarà spalle al muro e giocherà per sopravvivere nella serie.

Servizio di Paolo Mucedero – Foto di Maurizio De Virgiliis

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