redazioneAutore: Attualità IN EVIDENZA

Positivi e tamponi nella provincia di Brindisi, report al 20 dicembre

Aggiornamento settimanale dei dati sull’emergenza Covid-19 nell’ultimo report a cura dell’Unità operativa di Epidemiologia del Dipartimento di Prevenzione della Asl. Alla data del 20 dicembre 2020 in provincia di Brindisi risultano positivi 1.222 soggetti, di cui 660 donne (54%), e 562 uomini (46%) con età mediana di 46 anni. I fattori di rischio per cui è stato predisposto il tampone sono: “sospetto di caso” 552 (45,2%), “contatto con caso accertato” 490 (40,1%), “screening” 91 casi (7,5%), “rientro da area a rischio” 7 (0,6%) e soggetto in Rssa 13 (1%). In 69 casi (5,6%) il fattore di rischio non è definito. L’ultimo aggiornamento sullo stato di salute dei positivi attuali descrive 742 (60,7%) soggetti asintomatici, 300 (24,6%) paucisintomatici, 61 (5%) con sintomatologia lieve, 12 (1%) con quadro severo, 6 (0,5%) critici e 83 (6,8%) in fase di guarigione. Per 18 soggetti (1,4%) il dato non è noto. Per quanto riguarda la distribuzione per Comune i positivi sono 389 a Brindisi, 191 a Francavilla Fontana, 83 a Mesagne, 69 a Oria, 68 a Ceglie Messapica, 56 a Torre Santa Susanna, 55 a Latiano, 52 a Fasano, 40 a Ostuni, 39 a San Vito dei Normanni, 35 a Villa Castelli, 34 a San Pietro Vernotico, 24 a San Pancrazio Salentino, 20 a Carovigno, 19 a Cisternino, 13 a Cellino San Marco, 12 a Erchie, 11 a San Michele Salentino, 9 a San Donaci, 3 a Torchiarolo. I Comuni della provincia di Brindisi con i maggiori valori di incidenza cumulativa sono, nell’ordine, Villa Castelli, Francavilla Fontana, Brindisi, San Michele Salentino, Torre Santa Susanna. Nel periodo compreso tra il 24 febbraio e il 20 dicembre sono stati sottoposti a tampone molecolare per la ricerca di Sars-CoV-2 in totale 61.172 residenti nella provincia di Brindisi, 156,7 soggetti ogni 1.000 residenti, 2.144 nell’ultima settimana. Per 53.473 soggetti sottoposti a test (87,4%) è definito il fattore di rischio per cui è stato predisposto il tampone; si osserva come il test effettuato per “caso sospetto” rappresenti la motivazione di esecuzione del tampone in circa la metà dei casi. Complessivamente, nel periodo di riferimento, sono stati eseguiti 104.806 tamponi molecolari (in media 1,71 tamponi per soggetto sottoposto a test), pari al 9,1% dei tamponi eseguiti in Puglia. Dei 61.172 residenti sottoposti a tampone, 5.924 (9,7%) sono risultati positivi al test, con una incidenza cumulativa stimata pari a 151,7 casi x 10.000 residenti. La flessione del numero di casi, e relativo tasso di incidenza, è ormai stabile da circa un mese. I positivi comprendono 3.057 donne (51,6%) e 2.867 uomini (48,4%) con età mediana intorno ai 46 anni. Si osserva negli ultimi due mesi un assestamento dei valori dell’età mediana compresi tra 42 e 46 anni, con la metà dei casi anagraficamente riconducibili alla fascia produttiva della popolazione. Per 5.460 (92,2%) dei casi accertati è noto il provvedimento adottato, con 5.140 (94,1%) posti in “sorveglianza e isolamento fiduciario” mentre per 320 (5,9%) si è provveduto al “ricovero in isolamento”.  Il tasso di letalità è pari al 2,3%. All’aumentare dell’età si osserva un incremento di questo tasso. Sono 137 i decessi totali: 108 casi tra persone che hanno tra i 70 e 90 anni e più; 17 tra i 60 e 69 anni, 11 casi tra i 50 e i 59 e 1 nella fascia 30-39. L’Asl sottolinea che i dati analizzati sono in continua fase di consolidamento e alcune informazioni possono, quindi, risultare incomplete o essere oggetto di modifiche.

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