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Positivi e tamponi nella provincia, report aggiornato al 29 novembre

Disponibile l’aggiornamento settimanale dei dati sull’emergenza Covid-19 nell’ultimo report a cura dell’Unità operativa di Epidemiologia del Dipartimento di Prevenzione della Asl. Al 29 novembre 2020 nella provincia di Brindisi risultano positivi al Covid 1.782 soggetti, di cui 918 donne (51,5%) e 864 uomini (48,8%). L’età mediana dei positivi attuali è di 47 anni. I fattori di rischio per cui è stato predisposto il tampone sono: “sospetto di caso” 828 (46,5%), “contatto con caso accertato” 570 (32%), “screening” 155 (8,7%), “rientro da area a rischio” 17 (1%); e soggetto in RSSA 3 casi (0,2%). In 209 casi (11,6%) il fattore di rischio non è definito. Per quanto riguarda la distribuzione per Comune i positivi sono a Brindisi 429, a Francavilla Fontana 289, a Latiano 114, a Mesagne 114, a Oria 93, a Ostuni 92, a Fasano 85, a Ceglie Messapica 79, a Torre Santa Susanna 73, a San Pietro Vernotico 71, a Villa Castelli 59, a San Vito dei Normanni 55, a Erchie 52, a Carovigno 49, a San Michele Salentino 42, a San Pancrazio Salentino 31, a Cisternino 17, a Torchiarolo 14, a Cellino San Marco 12, a San Donaci 12. I comuni della provincia di Brindisi con i maggiori valori di incidenza cumulativa sono, nell’ordine, San Michele Salentino, Villa Castelli e Francavilla Fontana (cartogramma 1). L’ultimo aggiornamento sullo stato di salute dei positivi attuali descrive 1.038 (58,2%) soggetti asintomatici, 446 (25%) paucisintomatici, 120 (6,7%) con sintomatologia lieve, 13 (0,7%) con quadro severo, 2 (0,1%) critici e 46 (2,6%) in fase di guarigione; per 117 soggetti (6,7%) il dato non è noto. Nel periodo compreso tra il 24 febbraio e il 29 novembre, sono stati sottoposti a tampone orofaringeo per la ricerca di Sars-CoV2 in totale 54.010 residenti nella provincia di Brindisi (138,3 soggetti ogni 1.000 residenti), 2.790 nell’ultima settimana. Per 47.108 soggetti sottoposti a test (87,2%) è definito il fattore di rischio per cui è stato predisposto il tampone; si osserva come il test effettuato per “caso sospetto” rappresenti la motivazione di esecuzione del tampone in circa la metà dei casi. Complessivamente, nello stesso periodo, sono stati eseguiti 85.715 tamponi (in media 1,59 tamponi per ogni soggetto sottoposto a test), pari all’10,9% dei tamponi eseguiti in Puglia. A fronte dell’aumento del numero di tamponi effettuati permane un trend in crescita del numero dei positivi, con i valori massimi raggiunti nelle ultime settimane, in linea con l’evoluzione del quadro epidemiologico generale. Dei 54.010 residenti sottoposti a tampone, 4.245 (7,9%) sono risultati positivi al test, con una incidenza cumulativa stimata pari a 108,7 casi x10.000 residenti. Di questi sono 2.144 donne (50,5%) e 2.101 uomini (49,5%) con età mediana intorno ai 46 anni. Si osserva da circa un mese un assestamento dei valori dell’età mediana intorno ai 45 anni, con la metà dei casi anagraficamente riconducibili alla fascia produttiva della popolazione. Per 3.342 (78,7%) casi accertati è noto il provvedimento adottato, con 3.106 (92,9%) posti in “sorveglianza e isolamento fiduciario” mentre per 236 (7,1%) si è provveduto al “ricovero in isolamento”. Il tasso di letalità è pari al 2,5%, leggermente inferiore al corrispettivo pugliese del 2,7%. All’aumentare dell’età si osserva un incremento del tasso di letalità, mentre non si osservano decessi tra le fasce più giovani.  Sono 108 i decessi totali: 85 casi tra persone che hanno tra i 70 e 90 anni e più; 14 tra i 60 e 69 anni, 8 casi tra i 50 e i 59 e 1 nella fascia 30-39. Si sottolinea che i dati analizzati sono in continua fase di consolidamento e alcune informazioni possono, quindi, risultare incomplete o essere oggetto di modifiche.

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