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Regione: Brindisi «comune ad economia turistica e città d’arte»

Una buona notizia per Brindisi giunge dalla Regione Puglia che, con atto dirigenziale datato 11 maggio 2021, ha istituito l’elenco regionale dei Comuni ad economia prevalentemente turistica e delle Città d’arte tenuto presso l’Assessorato al Commercio della Regione Puglia. Con D.G.R. n.1017 del 19/05/2015 erano state approvate le linee guida recanti i criteri per l’iscrizione nell’elenco dei Comuni ad economia prevalentemente turistica e Città d’arte. Ai sensi delle linee guida sono Comuni ad economia prevalentemente turistica quelli in cui è presente un sito di interesse storico-artistico inserito dall’UNESCO nella lista del patrimonio dell’umanità, ovvero quelli che presentano almeno 4 dei parametri indicati in quel provvedimento, di cui due riferiti alla domanda turistica e due riferiti all’offerta turistica. I parametri riferiti alla domanda turistica sono: 1. arrivi su popolazione residente; 2. presenze su popolazione residente; 3. arrivi su superficie territoriale (kmq); 4. presenze su superficie territoriale; 5. presenze più popolazione residente su superficie territoriale. I parametri riferiti all’offerta turistica sono: 1. capacità ricettiva (posti letto) totale su popolazione residente (per 100 abitanti); 2. strutture ricettive su popolazione residente (per 1000 abitanti); 3. unità locali relative ad attività connesse con il turismo sul totale unità locali; 4. addetti alle unità locali relative ad attività connesse con il turismo sul totale addetti unità locali.

Inoltre, sempre in base alle linee guida, sono considerate Città d’arte le località che possiedono almeno tre dei seguenti requisiti: insieme di edifici o di complessi monumentali, riconosciuti di notevole interesse storico e artistico ai sensi D.lgs. n.42/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio) • ampia presenza di opere d’arte singole o in collezioni, dichiarate di notevole interesse storico o artistico sempre ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio • presenza di almeno tre musei, aperti al pubblico per almeno 8 mesi l’anno, con articolata offerta di mostre e manifestazioni. I musei devono essere almeno di rilievo regionale ai sensi della L.R. n. 17/2013 ed almeno uno di essi dedicato ad argomenti storici, artistici o archeologici • presenza di offerta di servizi culturali, quali biblioteche, emeroteche, archivi di Stato, raccolte di documenti, di rilievo provinciale relativi a materie storiche, artistiche o archeologiche • presenza di attività culturali quali mostre, convegni, manifestazioni culturali o tradizionali svolte con il patrocinio della Regione, o degli altri Enti locali • presenza di una domanda turistica e di una offerta turistica calcolata sulla base dei parametri di cui al precedente art.2, rapportata alla popolazione della città. Il Comune di Brindisi ha presentato istanza di iscrizione nell’elenco regionale dei Comuni ad economia prevalentemente turistica e Città d’arte: all’esito dell’istruttoria si è verificato che possiede i requisiti per essere iscritto nell’elenco regionale sia come Comune ad economia prevalentemente turistica che come Città d’arte.

Insieme di edifici o di complessi monumentali, riconosciuti di notevole interesse storico e artistico ai sensi del D.lgs. n. 42/2004, di cui si elencano, tra i tanti: Tempio di San Giovanni al Sepolcro; Palazzo Granafei-Nervegna; Area archeologica di San Pietro degli Schiavoni; Castello Alfonsino; Sistema Difensivo delle fortificazioni medioevali, di cui fanno parte le due porte d’accesso alla città (Porta Lecce e Porta Mesagne) e i quattro bastioni di difesa (Bastione dell’Inferno, Bastione Carlo V, Bastione San Giacomo, e Bastione Arruinado); numerose chiese medioevali tra cui Santa Maria del Casale ( XIII sec.), Santa Lucia ( XIV-XV sec.), San Benedetto (XII sec.), San Paolo (XIV sec.) Cattedrale (XII- XVIII sec.).

Presenza di offerta di servizi culturali, quali biblioteche, emeroteche, archivi di Stato, raccolte di documenti, di rilievo provinciale relativi a materie storiche, artistiche o archeologiche: Fondazione Faldetta, dichiarata di notevole interesse storico, ai sensi del D.lgs n. 42/2004, conservata e valorizzata all’interno della palazzina belvedere sita sul lungomare Regina Margherita, la cui fruizione al pubblico è costantemente garantita costituendo un piccolo Museo; Biblioteca Pubblica Arcivescovile A. De Leo, Polo Bibliomuseale di Brindisi della Regione Puglia; Archivio di Stato (Ministero per i beni e le attività Culturali); Biblioteca di Comunità History Digital Library (finanziata dalla Regione Puglia nell’ambito del bando Smart In Puglia) realizzata in collaborazione con la Società di Storia Patria per la Puglia che conserva un importante fondo librario tra i più cospicui delle Biblioteche pugliesi, Biblioteca di Comunità Teste Fiorite (finanziata dalla Regione Puglia nell’ambito del bando Smart In Puglia) in apertura.

Attività culturali quali mostre, convegni, manifestazioni culturali o tradizionali svolte con il patrocinio della Regione o degli altri Enti locali: Mostra permanente d’arte Contemporanea “Il Tempietto”, sita al secondo piano di Palazzo Nervegna aperto tutti i giorni della settimana dalle 7.30 alle 20.30; Collezione pittorica permanente d’arte contemporanea “Armando Scivales” esposta all’ex Convento delle Scuole Pie; Esposizione permanente Cartografica (sec. XVI- XX) esposta al piano terra di Palazzo Granafei-Nervegna; Esposizione permanente cartografica di Benedetto Marzolla (XVI – XIX sec.) esposta al primo piano dell’ex Convento di Santa Chiara.

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