Sergio PizziAutore: Calcio IN EVIDENZA Sport

Serie D: il calcio «riparte» con la guida tecnica di Claudio De Luca

Dopo l’interruzione della D per il Covid-19 e le ripercussioni della pandemia, tante cose sono accadute in ambito sportivo e societario in casa Brindisi. Mentre il problema emergenza sanitaria è rimasto, anche se pare più gestibile da queste parti, sorprendendo un po’ tutti – grazie all’importante apporto dell’advisor avvocato Gino Montella e all’instancabile presenza e al lavoro dell’associazione Perbrindisi – sembra essere tornato il sereno e si è ripreso a fare calcio. I responsabili del club, dopo aver riorganizzato il proprio assetto societario, si sono affidati ai direttori, Carbonella e Dionisio, ai quali è stato affidato il compito di contattare un allenatore valido e immediatamente dopo, insieme al nuovo mister, allestire una compagine importante per una piazza esigente come Brindisi. I due direttori hanno messo a segno il primo tassello individuando in Claudio De Luca l’allenatore adatto al progetto societario. E’ un 39enne originario di Castellana Grotte, con alle spalle un curriculum di tutto rispetto avendo guidato Bisceglie, Gravina, Altamura, Trani e Monopoli (con quest’ultima ha vinto il campionato di Eccellenza).

Presentati ufficialmente alla stampa mister Claudio De Luca e il preparatore atletico Giovanni Musa, il passo successivo è stato quello di individuare e bloccare alcuni bravi calciatori sia over che under. I primi calciatori ad essere stati ufficializzati sono Giuseppe Lacarra, attaccante classe 1987, nato a Modugno (Ba); Michelangelo Abbinante, difensore under classe 2000, nato a Bari; Diagne Ababacar Sadikh, centrocampista classe 1988, nato a Dakar in Senegal; Domenico Pizzolla, riconfermato, centrocampista under classe 2001, nato a Brindisi; e Fabio Oggiano, esterno d’attacco classe 1987, nato a Sassari (anche se per quest’ultimo pare che ci sia stata una frenata dovuta ad un imprevisto rilancio economico del calciatore). Nei giorni a seguire sono stati tesserati Stefano Iaia (si tratta di un ritorno), Leon Jaime Merito (confermato) e del portiere under, classe 2000, Alessandro Russo. Continuando a sorprendere la piazza, la società ha voluto a tutti i costi due top player quali Loris Palazzo e Federico Cerone con i quali, dopo lunga trattativa, ha trovato un accordo. Loris Palazzo, attaccante classe 1991, nato a Bari, proviene dalla Fidelis Andria, ha giocato in numerose squadre, dal campionato di Eccellenza alla serie C1. Gli inizi col Bari e poi Casarano, Bisceglie, Foggia, Manfredonia, Bitonto, Nardò, Monza, Latina, e Altamura. Federico Cerone, centrocampista classe 1985, nato a Roma, proviene dal Savoia. I suoi inizi nel Frascati per poi trasferirsi prima al Lanciano a seguire, Melfi, Massese, Guidonia, Pisa, Barletta, Mantova, Viterbese, Torres, Ladispoli, Gravina, Bisceglie, Avezzano, Sangiuseppese. Nel frattempo sono iniziati gli allenamenti durante i quali, oltre ai già citati, erano presenti l’argentino Mauro Bottari, i probabili riconfermati Giorgio Pizzolato (portiere), l’esterno Antonio Boccadamo, l’attaccante Giuliano Maglie, ma anche l’under brindisino scuola Lecce Ruben Nives e altri under in prova. A completare la rosa erano presenti cinque Under della juniores nazionale del Brindisi: Jacopo Piscopiello, Alex Odone, Valerio Passante, Simone Giovane, Gabriele Bellanova.


A breve la società aprirà la campagna abbonamenti dalla quale, visto il grande impegno economico nell’allestire una compagine competitiva – così come richiesto a gran voce dai tifosi -, si aspetta una grande adesione degli stessi i quali dovranno dimostrare amore e attaccamento ai colori sociali. Tranne eventuali ulteriori cambiamenti governativi, l’ingresso allo stadio sarà consentito a soli 1000 tifosi e solo attraverso abbonamento nominativo. Tranne cambiamenti, i posti a disposizioni previsti per settore, causa obbligo di distanziamento, saranno così suddivisi: 500 tra tribuna centrale e laterale; 300 in curva e 200 in gradinata. Con un proprio comunicato la società Brindisi FC fa presente di aver conferito all’avvocato Gino Montella, già Advisor della stessa, il ruolo di responsabile di tutte le attività commerciali della società. All’avvocato viene data la facoltà di adottare tutte le strategie possibili affinché il brand Brindisi calcio, risulti attraente alle aziende che decidono d’investire, affiancare e sostenere il progetto dello stesso.
Sergio Pizzi

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