redazioneAutore: Attualità IN EVIDENZA

Stato di agitazione dei dipendenti della lavanderia del «Perrino»

Il Sindacato Cobas dichiara lo stato di agitazione delle lavoratrici e dei lavoratori della lavanderia industriale presente nell’ospedale «Perrino», gestita dalla azienda foggiana Lavit. La gara svolta dalla Regione Puglia (valore di 187 milioni di euro) per il lavaggio di tutta la roba degli ospedali è stata vinta da un raggruppamento di aziende, tra cui la stessa Lavit, ma con grande sorpresa non prevede una lavanderia nell’ospedale di Brindisi. Il Sindacato Cobas ha chiesto un incontro con il Presidente della Regione, Michele Emiliano, per chiedere una modifica di questa gara e ripristinare una situazione di normalità. Il Cobas ha richiesto inoltre un incontro con il presidente della Commissione Sanità della Regione Puglia, Mauro Vizzino, affinché, informato della situazione, possa sostenere le legittime ragioni dei lavoratori e di un territorio a cui vengono sottratti 25 posti di lavoro. «I posti di lavoro nella lavanderia brindisina rischiano di essere persi, questo non potremo mai permetterlo. Attendevamo con ansia invece – scrive Bobo Aprile per il Cobas – l’inizio dei lavori di ripristino della lavanderia brindisina, struttura  che aveva subito un incendio la scorsa estate su cui peraltro ha indagato la magistratura. In un recente incontro del Cobas con il direttore della ASL Brindisina, Giuseppe Pasqualone, questi ci ha riferito che  ha mostrato e comunicato alla azienda la sua assoluta contrarietà ad ogni eventuale riduzione occupazionale. Ma come è mai possibile che una gara regionale non preveda la lavanderia a Brindisi, attività che si svolge con la presenza di una ditta ed i dipendenti attuali che ci lavorano da oltre 20 anni. Siamo alla fiera dell’assurdo, ci toccherà sicuramente recarci a Bari per cancellare questa situazione a dir poco assurda».

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