Roberto RomeoAutore: IN EVIDENZA Spettacolo Vita Cittadina

Torna il concerto all’alba, la magia della musica nel porto di Brindisi

 Il silenzio del porto e la voce delle note. Un’alba, quella di domenica 8 agosto, da ammirare dal porto interno. La città che si risveglia dopo una notte silenziosa con uno straordinario concerto, in programma alle ore 5.15, nello splendido scenario della Scalinata Virgilio. Il concerto è organizzato dal Teatro Pubblico Pugliese con il sostegno del Comune di Brindisi e la partecipazione della Fondazione Nuovo Teatro Verdi. L’ingresso è gratuito – è tuttavia richiesta la prenotazione al T. 0831 229784 da mercoledì 4 agosto, dalle ore 10 alle 19, sabato 7 agosto fino alle 22 – e disciplinatosecondo le nuove norme di accesso a luoghi e servizi, che dettano l’obbligo dei posti preassegnati con rispetto della distanza interpersonale e il possesso di una delle certificazioni verdi Covid-19 (su cellulare o cartaceo a corredo di un documento d’identità). Il sole sorgerà alle ore 5.52.

Protagonista della matinée musicale, un viaggio attraverso le colonne sonore che hanno fatto la storia del cinema, il duo formato dai maestri Tiziana Columbro al pianoforte e Nicola Marvulli al violino: le prime luci del giorno, un panorama dipinto dai colori della notte e dell’aurora specchiati nel porto, coesistono in piena armonia in un contesto privilegiato. Il concerto è preceduto da un’osservazione del cielo stellato al telescopio (inizio ore 4.30), a cura dello studioso Cosimo Galasso, esperienza che regala l’emozione di viaggiare tra le stelle e le galassie, esplorare i pianeti e narrare i miti e le leggende che i popoli antichi hanno immaginato di rappresentare sulla volta del cielo. Alla complicità e al grande senso artistico dei due interpreti, il compito di condurci dall’oscurità della notte ai meravigliosi colori dell’alba attraverso un viaggio in musica, simbolo di risveglio e rinascita, un incoraggiamento alla vita in un momento nel quale l’orizzonte è ancora in bilico su un tempo incerto. Il programma comprende le composizioni di alcuni tra i più grandi nomi della storia della musica da film. Si comincia con «Gabriel’s Oboe», uno dei pezzi di Ennio Morricone più conosciuti in tutto il mondo che il “genio umile ed elegante” compose per il film «Mission», candidato all’Oscar come migliore colonna sonora nel 1986. Il concerto segue le tracce di «Solaris», film di fantascienza russo del 1972 tratto dall’omonimo romanzo di Stanislaw Lem: nel futuro dell’uomo batte ancora un cuore antico, espresso meravigliosamente dalla corale «Ich ruf zu dir» di Johann Sebastian Bach, preghiera solenne che l’uomo rivolge al suo creatore. Più “colorata” la musica che accompagna «Arrivederci ragazzi» di Louis Malle nella scena di un film muto di Charlie Chaplin («Charlot emigrante»), il «Rondò capriccioso» per violino e piano di Charles Camille Saint-Saëns, un crescendo di ritmi e dinamica che scandisce il levare del sole. Il silenzio del porto sposa le note di «Oblivion», il tango nuevo di Astor Piazzolla sospeso tra il ritmo conciso della danza e la struggente melodia lirica, utilizzato dal regista Marco Tullio Giordana per il suo capolavoro «La meglio gioventù». La «Sonata per violino e pianoforte in la maggiore» di César Franck, il cui primo movimento è presente nel film «Nymphomaniac – volume 1» del 2013 in una trascrizione per violoncello, è un capolavoro tardoromantico che mescola grazia e serenità in un clima evocativo di paesaggi naturali e quadri composti, come il porto brindisino che torna lentamente a vestirsi di luce. Approda poi il tema introduttivo di «Schindler’s List», film capolavoro di Steven Spielberg girato nel 1993, la cui colonna sonora fu affidata al compositore statunitense John Williams, e per la prima incisione di allora al violino di Itzhak Perlman. Un film premiato con cinque Oscar, tra cui proprio la colonna sonora, con la motivazione di «saper conferire una dimensione umana all’inumano». «Por una cabeza» è il celebre tango composto nel 1935 da Carlos Gardel, reso celebre dall’arrangiamento che John Williams ne fece per il film «Scent of a Woman – Profumo di donna» del 1992. Il viaggio torna al genio di Ennio Morricone con le musiche di «C’era una volta in America», anima della pellicola, non semplice accompagnamento ma parte della sceneggiatura che detta dialoghi, fotografia e scenografie, e attorno alla quale ruota tutta la psicologia dei personaggi. Le tracce che Morricone compose per questo film sono ancora oggi considerate le più famose ed emozionanti della storia del cinema. E mentre il sole si staglia sull’orizzonte, il concerto digrada sulle note di «Souvenir» di Michele Marvulli, divagazioni pianistiche su motivi di Nino Rota, da «La Strada» a «Il Padrino», da «8½» ad «Amarcord». Così, ai piedi della Scalinata intitolata a Virgilio, il pianoforte di Tiziana Columbro e il violino di Nicola Marvulli faranno da guida verso le prime luci del giorno, un arrivo simbolico che segna il compiuto attraversamento della notte e del tempo più buio. Sin da giovanissimi, i due musicisti si sono più volte esibiti come solisti con prestigiose orchestre, si sono distinti individualmente in concorsi e rassegne nazionali e internazionali risultando vincitori di primi premi assoluti, borse di studio e concerti premio.

Servizio a cura di Roberto Romeo

«L’alba è una specie di sbiancare del cielo; una specie di rinnovamento. Un altro giorno; un altro venerdì; un altro venti di marzo, di gennaio, o di settembre. Un altro risveglio». Virginia Woolf

PROGRAMMA

 –           Ennio Morricone: «Gabriel’s Oboe», film «Mission»;
–            Johann Sebastian Bach: «Ich ruf zu dir», film «Solaris»;
–            Charles Camille Saint-Saëns: «Introduzione e rondò capriccioso», film «Arrivederci ragazzi»;
–            Astor Piazzolla: «Oblivion», film «La meglio gioventù»;
–            César Franck: «Sonata per violino e pianoforte in la maggiore, primo movimento», film «Nymphomaniac, volume 1»;
–            John Williams: «Schindler’s list», originale dal film;
–            Carlos Gardel – John Williams: «Por una cabeza», film «Profumo di donna»;
–            Ennio Morricone: «C’era una volta in America»;
–            Nino Rota – Michele Marvulli: «Souvenir», fantasia su temi de «La Strada», «Il Padrino», «», «Amarcord».

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