redazioneAutore: Cronaca IN EVIDENZA

Trovato morto un sub brindisino di 67 anni, stava pescando in apnea

Un sub brindisino, immersosi stamane per pescare in apnea nello specchio acqueo compreso tra le saline di Punta della Contessa e Capo Cavallo è stato trovato morto. Si tratta di Marco Lubelli (67 anni), nato a Brindisi ma residente a Tuturano. Stava pescando ad una profondità massima di cinque metri. Alle 10.50 un gommone (B18) della Guardia Costiera (in pattugliamento «Mare sicuro»), dopo una telefonata giunta in Capitaneria, si è diretto nella zona della possibile scomparsa e ha recuperato un pallone di segnalazione al quale erano attaccati un fucile subacqueo e due coltelli. Elementi sufficienti per far scattare le ricerche, ossia la fase INCERFA di «probabile disperso in mare». Nei pressi della zona dell’immersione è stata ritrovata una vettura ed è stato facile risalire all’identità del proprietario. Sono stati recuperati due numeri di cellulare, uno dei quali squillava regolarmente ed era proprio in macchina. Rapidamente è stata avviata la collaborazione tra il gommone B18, pattuglie della stessa Capitaneria e dei Carabinieri. Le ricerche sono state effettuate con l’ausilio di una acquascooter dei Vigili del Fuoco, condotto da un sub., che ha rinvenuto il corpo dello sfortunato sub. Era stato allertato anche un elicottero (con due sub a bordo che sarebbe arrivato da Bari, ma ormai inutilmente. Nella zona del drammatico accaduto c’è anche la motovedetta CP 844, i cui operanti hanno portato a bordo il corpo dell’uomo per trasferirlo sino alla banchina di Sant’Apollinare per tutti gli adempimenti del caso, con l’intervento del medico legale, assistito da ufficiali di polizia giudiziaria della Guardia Costiera, ed il necessario riconoscimento, su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Brindisi.

La motovedetta CP 844 con a bordo la salma dello sfortunato pescatore sub
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