Valeria GiannoneAutore: Allegro ma non troppo IN EVIDENZA Rubriche

Vaccino: accà nisciun è fess

Sto preparando le valigie. Devo attraversare l’Italia in tutta la sua lunghezza con temperature prossime allo zero, quindi rischio neve e ghiaccio. La mia auto, già di seconda mano, ha un faro rotto, la porterò in officina per farla revisionare e quindi olio, freni, luci, tergicristalli e altre componenti di cui ignoro esistenza e funzionamento. Pensate che mi appollaierò sulle spalle del meccanico per verificare che tutto sia fatto ad opera d’arte? O che analizzerò il liquido con cui riempirò il serbatoio prima della partenza? Certo che no. Di motori non capisco nulla. Se giro la chiave e sento brooom, allora per me è tutto ok! Ma so che un malfunzionamento può avere esiti drammatici, soprattutto nei viaggi lunghi, allora per prudenza, prima di partire, la faccio vedere a chi ne capisce più di me e a fine lavoro metto in moto fiduciosa. Penserò che il pagamento della fattura arricchirà la lobby dei meccanici o l’oligopolio delle case automobilistiche?
Ieri in una gastronomia ho acquistato un piatto pronto e l’ho servito in tavola. Siamo stati tutti male nella notte. Eppure, avevo chiesto nel ripieno cosa ci fosse, forse dovevo farmi dare il certificato HACCP degli ingredienti? O dovevo evitare di finanziare la catena dei cibi preparati e dedicarmi alla sana cucina casalinga? I dubbi sorgono spontanei. Non andrò più al ristorante o non prenderò più cibi da asporto? Certo che no. Incidenti del genere si saranno verificati forse tre volte in tutta la mia vita, deduco che lo 0,0000 … sia una percentuale di rischio accettabile.
Un virus ha messo in pausa il mondo intero. I più fortunati sono stati prigionieri nelle loro case mentre altri si sono dovuti esporre a rischi incalcolabili perché privi delle più elementari attrezzature di sicurezza. Un virus nuovo, di cui si ignorava tutto, migliaia di persone sono decedute o hanno avuto conseguenze devastanti. E’ stata decimata la memoria storica del nostro paese, in modo ignobile, anziani che si sono spenti in solitudine su un letto di ospedale.
Non possiamo più abbracciarci, toccarci, vederci, la nostra socialità e il vivere comune sono stati stravolti. Scuole università, teatri musei, tutto virtuale. I danni psicologici di questa vita interrotta saranno di difficile valutazione.
Ora finalmente abbiamo un vaccino, la migliore via possibile per sperare di tornare alla nostra quotidianità e uscire da un incubo. Siamo soddisfatti quindi? Certo che no. Non sappiamo cosa ci sia «dentro» e se abbia rispettato gli standard di sicurezza e poi, si sa, è tutto un gioco di poteri forti e di alleanze economiche con le case farmaceutiche che speculano sulla nostra salute. Ma forse hanno ragione, domani quando porterò l’auto in officina controllerò per bene tutto, ogni pezzo di ricambio, ogni manovra, analizzerò l’olio e testerò le pastiglie dei freni, non avrò la minima idea di cosa fare, ma … accà nisciun è fess.
Valeria Giannone (Rubrica ALLEGRO MA NON TROPPO – Agenda – 8 gennaio 2021)

(Visited 128 times, 1 visits today)
WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com