Autore: Basket IN EVIDENZA Sport

Basket: grande festa ad Ostuni per la Valtur Cup, utile test con Levice

Serata di festa nel Pala Gentile di Ostuni per la prima Valtur Cup. L’evento, fortemente voluto dallo sponsor della NBB, ha visto la formazione slovacca del Patrioti Levice imporsi in rimonta 69-72. Il pubblico ha avuto l’occasione di vedere i propri beniamini in campo per la prima volta, un piccolo abbraccio in attesa della classica festa di presentazione ufficiale ai piedi della Scalinata Virgilio (12 settembre). Prima del match la dirigenza ha ufficialmente presentato Zach Copeland, arrivato qualche ora prima dal Canada dove ha mostrato i suoi talenti; ma anche i due nuovi innesti: il lungo sudanese Mabor Dut Biar ed il leggendario playmaker Andrea Cinciarini (foto Maurizio De Virgiliis) . I fans hanno gioito e mostrato tutto l’entusiasmo per la squadra messa insieme dalla dirigenza di contrada Masseriola. Nessuno dei tre è effettivamente sceso in campo, motivo per il quale il roster di coach Bucchi era limitato nelle rotazioni.

Il tecnico bolognese aveva anticipato come avrebbe gestito la rotazione e ha mantenuto la parola schierando il quintetto titolare nei primi sei minuti di ogni quarto di gioco, sostituendolo per intero negli ultimi quattro minuti. Il primo quintetto, composto da Maspero, Mouaha, Radonjic, Miani e Vildera, ha sempre condotto il gioco fino ad oltre 10 punti di vantaggio nei confronti degli ospiti; nei quattro minuti in cui è stato schierato il secondo quintetto – composto dai ragazzi aggregati e guidato da Fantoma – Levice ha sempre accorciato le distanze fino alla rimonta negli ultimi minuti. Come sempre, il risultato conta fino ad un certo punto in queste partite estive, l’importante era tenere sotto controllo il minutaggio e schierare sempre insieme il quintetto dei senior di modo che potesse sviluppare tutta una serie di automatismi necessari per il proseguo della stagione.

Ciò che si è visto in campo ha confermato la bontà del lavoro eseguito dallo staff tecnico in queste settimane di preparazione, la squadra è apparsa già ben connessa e capace di interpretare correttamente il sistema offensivo ideato dal tecnico ex Milano e Roma; difensivamente non è cominciata al meglio, ma è bastato il primo timeout della panchina biancazzurra a rimettere in ordine le cose. Da quel momento la NBB ha migliorato angoli e tempi degli aiuti sul pick and roll e incatenato l’attacco slovacco. Ora la Valtur è attesa dal torneo di Penne (6-7 settembre) al quale partecipano Avellino, Roseto e Ruvo di Puglia oltre al team del presidente Marino. C’è tutto il tempo per inserire i nuovi arrivati, e recuperare Ethan Esposito, quindi vedremo una squadra molto più vicina alle sue realistiche potenzialità.
Servizio di Paolo Mucedero

(Visited 55 times, 55 visits today)
WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com