Autore: IN EVIDENZA Scuola

Il saluto di Patrizia Carra: sei anni di grande lavoro all’IC «Commenda»

(a. c.) – E’ arrivato il momento del congedo ufficiale per Patrizia Carra, per sei anni alla guida dell’Istituto Comprensivo «Commenda» di Brindisi con un bilancio raccontato e certificato dalla crescita costante di questa importante realtà scolastica brindisina e da una serie di eventi e iniziative, particolarmente di natura sociale, che hanno cementato il rapporto con la città. Lascia il «suo» Istituto, ma di fatto non lascia Brindisi avendo costruito rapporti personali e professionali di grande qualità e significato. Non è facile per lei, non è facile (soprattutto) per la famiglia del «Commenda» che ha avuto modo di apprezzarne le peculiarità – non solo didattiche e dirigenziali -, l’umanità e la grande dedizione al lavoro. Non solo scuola: arte, solidarietà, inclusione, spettacolo, sport, famiglia. Ed a proposito dello sport, come non ricordare il successo dell’evento internazionale di scherma organizzato in collaborazione con Alessandro Rubino, impegno che continua! Possiamo personalmente testimoniare quali e quanti attestati di stima abbia ricevuto, in questi anni, proprie dalle famiglie. Lascia un segno indelebile dopo una esperienza indimenticabile, per sé e per tutti i suoi collaboratori ai quali, in prima battuta, dedica la lettera di saluto inviata anche alle autorità, alle organizzazioni sindacali, alle associazioni di varia natura, ai club service cittadini, alla Fondazione Nuovo Teatro Verdi, ai cosiddetti «esperti» e ai giornalisti. Eccone il testo integrale.

Dopo sei anni lascio la guida del Comprensivo «Commenda» per tornare nel mio territorio, a Galatina, cui spero di poter dare lo stesso impegno profuso qui, con l’esperienza esaltante che ha fatto crescere tutti, DS, docenti, alunni, personale ATA e territorio. Il nostro obiettivo prioritario fin da subito è stato quello di includere e partecipare nella consapevolezza che, come più volte ho affermato, da solo nessuno può raggiungere risultati importanti, soprattutto nella scuola. Noi, invece, questi risultati li abbiamo raggiunti e il «Commenda» è pronto ad affrontare nuove e più complesse sfide, perché il know how, l’esperienza, la sinergia hanno costituito una base solida per il futuro.
Già, il futuro, ma il passato? In sei anni, con grande determinazione, lucidità e, talvolta, un pizzico di follia, abbiamo promosso progetti di inclusione educativa, di crescita umana, culturale e sociale talmente innovativi ed efficaci da porre il nostro istituto come riferimento per il territorio e anche in ambito regionale.

Mi piace ricordare “il mio primo giorno di scuola” qui a Brindisi, quando convintamente affermai, parafrasando il linguaggio calcistico, che la scuola, questa nostra scuola, già in serie A, con l’impegno di tutti, avrebbe dovuto vincere la Coppa dei Campioni. Sembrava troppo ambizioso, ma credo sia andata davvero così! In questi sei intensi anni abbiamo superato sfide difficilissime senza mai perdere la grinta e il buonumore, abbiamo incrementato gli indirizzi nella scuola secondaria introducendo la curvatura sportiva e l’indirizzo musicale, abbiamo promosso l’attività sportiva in tutti e tre gli ordini di scuola, abbiamo avviato e consolidato il progetto Erasmus e l’E-Twinning, abbiamo organizzato concorsi, abbiamo dato vita al nostro magazine “La parola ai ragazzi” e quest’anno abbiamo anche avviato la promozione della poesia. Abbiamo dotato la nostra scuola di ogni tipo di ausilio didattico e digitale, riarredando laboratori, palestre, aula magna, aule e cortili e abbellendo la nostra scuola con piante e murales. Abbiamo vinto premi e ricevuto riconoscimenti a livello locale e nazionale tanto da essere stati attenzionati da giornalisti, emittenti televisive e radiofoniche. Abbiamo offerto tante opportunità ai nostri alunni, realizzando ogni tipo di attività extracurricolare, dagli scacchi al tennis, al doppiaggio, all’intelligenza artificiale, alla musica digitale, alle percussioni, alla scenografia, al teatro. Sì, il teatro! Ci siamo talmente appassionati da dare vita ad una vera e propria compagnia teatrale, le ormai celebri “Cattedre in ribalta”, esibendoci nelle cornici più suggestive e prestigiose del nostro territorio.

E che dire del Mousikè (foto)? L’ennesima sfida e l’ennesimo successo. Ben quattro edizioni, una più bella dell’altra. Insomma, in questi sei anni abbiamo lavorato, agito, abbiamo costruito una squadra meravigliosa con gli esperti che sono stati al nostro fianco, ci siamo relazionati con tutte le istituzioni, le società sportive, le associazioni e gli enti del territorio e i risultati ottenuti saranno faro e indirizzo per i prossimi anni. Cari colleghi, un sentito grazie a ciascuno di voi per la collaborazione e l’impegno dimostrati in questi anni, un grazie al personale ATA, senza il cui certosino lavoro non avremmo potuto gestire e definire i tanti progetti proposti. (Nella foto sotto, Patrizia Carra con Don Antonio Coluccia a Brindisi durante un evento sulla legalità)

Un grazie alle famiglie, con le quali abbiamo avuto ottimi rapporti, sempre improntati alla lealtà e con le quali abbiamo sempre cercato di avviare una sana collaborazione all’insegna della alleanza educativa, parametro indispensabile per una vera e armonica crescita dei nostri ragazzi. Un cortese ringraziamento al Presidente e ai componenti del CDI, ai rappresentanti di classe, ai rappresentanti sindacali, a tutte le organizzazioni che hanno collaborato con noi e ai giornalisti che hanno dato evidenza al nostro operato. E poi ci siete voi, bambini e ragazzi che avete dato lustro al “Commenda” col vostro impegno, che avete portato la voce della scuola attraverso le strade di Brindisi fino alle autorità tutte, che non hanno mai fatto mancare il loro sostegno alle nostre iniziative. Allora voi tutti, ripensando a questi sei anni così intensi, comprenderete il dolore che porto dentro nel lasciare il “Commenda” ma, nello stesso tempo, capirete che i semi che abbiamo cosparso germoglieranno per fare ancor più grande la nostra scuola e la sua comunità educante. Con tutto l’affetto possibile … Viva la scuola, viva la città di Brindisi e viva il «Commenda»!
La vostra Preside Patrizia Carra

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