Autore: Calcio IN EVIDENZA Sport

La morte di Carmelo Cogliandro, ex presidente del Brindisi Calcio

La notizia della scomparsa dell’imprenditore Carmelo Cogliandro, già presidente del Brindisi Calcio alla fine degli anni Novanta, ha colto di sorpresa i tifosi biancazzurri, all’oscuro della malattia che lo affliggeva da tempo. Carmelo Cogliandro apparteneva a quella categoria di dirigenti che hanno attraversato il mondo del calcio non soltanto inseguendo i successi, ma cercando, spesso tra mille difficoltà, di garantire continuità e sopravvivenza ai club che hanno amministrato. Per Brindisi rappresenta una figura che ha fatto parte della storia societaria biancazzurra e che merita di essere ricordata con rispetto.

La sua avventura da presidente del Brindisi iniziò nella stagione sportiva 1999/2000, quando era già alla guida della Nuova Brindisi Sport, società militante nel campionato di Promozione. In quell’occasione raggiunse un accordo con l’allora presidente del Brindisi Calcio, Laurino Rubino, il cui club disputava il campionato di Eccellenza, rilevandone la proprietà. Diversi calciatori della Nuova Brindisi confluirono così nel Brindisi Calcio, affidato alla guida tecnica di Enzo Carbonella. Quella stagione si concluse nel migliore dei modi: il Brindisi vinse i play-off conquistando la promozione in Serie D.
L’anno successivo Cogliandro ricevette un’importante proposta dall’imprenditore toscano Mario Salucci, titolare della Papalini S.p.A., intenzionato ad acquisire il club con il progetto di riportarlo in tempi brevi fino alla serie B. Cogliandro, tuttavia, rifiutò l’offerta, invitando Salucci a sostenere il Brindisi come sponsor. Nello stesso periodo entrò nella compagine societaria, come socio di minoranza, Antonio Benarrivo.

Concluso il campionato di serie D con il settimo posto, e anche in seguito alle pressioni della piazza, Cogliandro decise di cedere il restante 80% delle quote della società alla New House S.r.l. di Antonio Benarrivo. L’operazione fu perfezionata attraverso il commercialista Rino Cito (nella foto con Cogliandro), nominato presidente, mentre Benarrivo divenne il nuovo proprietario del Brindisi. Al termine del passaggio di consegne, Carmelo Cogliandro dichiarò: «Questo passo è l’ulteriore dimostrazione del bene che voglio a questa squadra e a questa città. Lascio il Brindisi in mani fidate e auguro ad Antonio Benarrivo e ai suoi collaboratori le migliori fortune.» Si concluse così la sua esperienza alla guida del Brindisi Calcio.
Forse non tutti ricordano che, nella stagione sportiva 2015/2016, dopo la radiazione del Brindisi Calcio e la ripartenza dell’ASD Brindisi dalla Prima Categoria, Carmelo Cogliandro fu tra gli imprenditori che sostennero il nuovo progetto attraverso la sponsorizzazione della squadra. Un gesto che confermò, ancora una volta, il suo attaccamento ai colori biancazzurri, al calcio e alla sua città.
Fai buon viaggio, Presidente. Brindisi non dimentica il tuo impegno per il calcio e per la comunità brindisina.
Sergio Pizzi

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