redazioneAutore: Attualità IN EVIDENZA

La scomparsa di Michele Di Schiena, giudice e ambientalista

E’ venuto a mancare oggi il dottor Michele Di Schiena, a lungo magistrato (giudice del lavoro) e protagonista di tante battaglie di carattere ambientalistico condotte con i movimenti locali per un sviluppo sostenibile del territorio brindisino e per la moralizzazione della vita pubblica, con esplicito riferimento all’attività politico-amministrativa. Aveva 86 anni. Da ricordare, in particolare, la lotta contro la realizzazione del terminale di rigassificazione della British Gas, con tante manifestazioni di protesta in piazza e davanti alla sede della LNG, sul lungomare di Brindisi. Era stato uno dei fondatori del «Forum Ambiente Salute e Sviluppo». La direzione di Agenda Brindisi lo ricorda con grande stima e partecipa al dolore dei familiari. I funerali avranno luogo domani (lunedì 29 giugno) alle ore 10.30 nella Chiesa Aver Maris Stella del Casale.

IL MESSAGGIO FACEBOOK DEL SINDACO RICCARDO ROSSI – «È venuto a mancare Michele Di Schiena, un uomo di sinistra, un giudice che riusciva a coniugare la legalità con la necessaria giustizia sociale. In questi anni ha rappresentato spesso in solitudine, come accade dalle nostre parti, la voce critica di un modello di sviluppo che ha provocato danni enormi all’ambiente e alla salute.  Le sue riflessioni e battaglie hanno generato una consapevolezza diffusa sulla necessità di un cambiamento profondo del nostro tessuto economico e sociale. Ai suoi familiari la mia vicinanza e l’affetto di un’intera comunità».

IL RICORDO DEGLI AMICI DEL «FORUM», CHE AVEVA FONDATO NEL 2001

È morto a Brindisi, all’età di 86 anni Michele di Schiena, magistrato, presidente onorario aggiunto della corte di Cassazione. Di Schiena era nato a Lecce nel 1934. Commissario di Pubblica Sicurezza dal 1959 al 1967, aveva poi vinto il concorso di magistrato, esercitando le sue funzioni nel settore penale a Catanzaro e poi a Brindisi in quello del lavoro ininterrottamente fino al 1997. Di formazione cattolica e con una intensa esperienza giovanile nelle Acli in difesa delle ‘tabacchine’ a Lecce, nel post Concilio aveva assunto posizioni progressiste in ambito ecclesiale e di sinistra in quello politico. Iscritto all’Azione Cattolica, era stato presidente diocesano dal 1976 al 1982 e successivamente consigliere nazionale dell’Azione Cattolica per quasi sei anni al tempo della presidenza Monticone verso la quale aveva assunto, fra tante incomprensioni, una posizione critica “da sinistra”. Con l’Azione Cattolica ricordiamo le campagne sulla questione morale in politica, contro la pornografia, per la libertà della chiesa dal potere politico, contro la disoccupazione e l’emergenza abitativa e contro l’emarginazione sociale. Nel 2001 aveva fondato con Carlo De Carlo, Gianni Caputo e altri il Forum Ambiente Salute e Sviluppo che ininterrottamente ogni martedì fino a prima della pandemia esaminava ed interveniva su questioni locali in un’ottica di tutela dell’ambiente della salute e della giustizia sociale. Tra le innumerevoli battaglie sostenute quella contro il rigassificatore, per il piano di emergenza, per le liste di attesa e il servizio sanitario pubblico, contro l’impatto sanitario dell’inquinamento industriale su popolazione e lavoratori del petrolchimico. Convinto nonviolento, instancabile nel dialogo, tenace oppositore delle condizioni di ingiustizia, indisponibile alle carriere politiche, lascia un patrimonio di impegno idee e valori che cercheremo di custodire e valorizzare.

GLI AMICI DEL FORUM – Giovanni Caputo – Maurizio Portaluri – Angela Colasuonno – Doretto Marinazzo – Michele Polignano – Achille Noia – Giorgio Sciarra – Rubina Ruggiero – Stefano Latini – Giovanni Masiello

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