Grande mobilitazione nella CGIL per lo sciopero generale in programma il 20 novembre. Da Brindisi almeno sei pullman partiranno per il capoluogo regionale. Lavoratori e studenti insieme per una serie di importanti rivendicazioni: salari più alti e contratti rinnovati, nel pubblico e nel privato, per recuperare e aumentare il potere d’acquisto delle retribuzioni; pensioni dignitose, con la piena rivalutazione degli assegni e il blocco dell’aumento dell’età pensionabile; un fisco più giusto e progressivo, che restituisca il fiscal drag a lavoratori e pensionati, contrasti l’evasione fiscale e riduca le disuguaglianze; più risorse per la sanità pubblica, la scuola, l’università e le politiche sociali, per garantire servizi accessibili e il diritto alla salute, all’istruzione e all’assistenza; un piano per il lavoro e lo sviluppo, con politiche industriali capaci di affrontare le crisi, difendere l’occupazione e sostenere le trasformazioni produttive, a partire dal Mezzogiorno; un futuro per le nuove generazioni, attraverso il contrasto alla precarietà, il diritto allo studio, salari dignitosi e politiche pubbliche per l’accesso alla casa; più salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, con investimenti nella prevenzione, nei controlli e nella tutela di chi lavora; una diversa destinazione delle risorse pubbliche, privilegiando i bisogni sociali, i servizi pubblici e la qualità della vita rispetto all’aumento delle spese militari. Agenda Brindisi ha seguito un incontro che il segretario generale Massimo Di Cesare ha tenuto con i giovani. Il servizio di Antonio Celeste con le testimonianze dello stesso Di Cesare, di Antonio De Simone (Nidil Brindisi) e Maria Genovesi (UDS del Consiglio regionale).
CGIL: verso lo sciopero generale, ruolo e istanze dei giovani – VIDEO
(Visited 68 times, 68 visits today)









