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Come «gestire» il risentimento

L’ANGOLO DI MATTEO – Molte volte lasciamo il risentimento, ci appesantisce e ci inchioda al passato: impara a lasciar andare.
So che molti di voi diranno «Matteo! Tu non sai cosa mi hanno fatto!» ed è assolutamente vero, non posso saperlo.
Però una cosa la so: provare risentimento è continuare a soffrire, è portarsi un enorme peso dentro lo stomaco, che ci rallenta, che continua a ferirci.
Soffriamo perché ci aspettiamo che le cose siano diverse o perché non riusciamo a credere al male che possano averci fatto altre persone in cui credevamo. Ma considera che se le perdoni – e non dico dimenticare e far finta di niente – ti regali la possibilità di andare avanti, di far rimarginare le tue ferite interiori. Ci sono persone che meritano seconde opportunità: basta che tu stia ad osservare bene ciò che fanno piuttosto che sentire ciò che dicono.
E ripeto, non si tratta di dimenticare, anzi. Se qualcuno ha davvero fatto qualcosa di male, prendi le tue decisioni e stanne lontano. Ma ricorda che quella persona non cambierà, quindi perché tenerla nel tuo cuore e nella tua vita? Tu continua a fare del bene a chi ne ha bisogno, perché per te è, e sarà sempre, un bellissimo regalo.
Matteo Leggieri – www.matteoleggieri.com

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