Brindisi vince sudando le proverbiali sette camicie per avere ragione di una Unieuro Forlì che ha confermato l’altissima qualità del lavoro di coach Nanni e del suo staff, giocando una partita gagliarda al Pentassuglia. La contesa per alla fine è andata nelle mani dei biancazzurri per 80-74, anche se Brindisi ha corso più di qualche rischio nell’ultimo quarto, dopo aver condotto anche di 18 lunghezze. 26 punti per Kendrick Ray, 15 per Jacorey Williams.
La partita è intensa da subito, Brindisi sa che non può concedere troppa transizione agli uomini di coach Nanni, eppure Forlì riesce comunque a spingere il pallone non appena gli è possibile. Quando cominciano le rotazioni Brindsi impone la sua fisicità ma la Unieuro tiene botta con i suoi giovani in campo. Nel secondo quarto si riparte dal 23-20 ma il parziale favorevole è dei padroni di casa, che dopo cinque minuti sono già in doppia cifra di vantaggio, e chiudono il primo tempo sul 38-29.

Nel secondo tempo Brindisi non alza il piede dall’acceleratore e per Forlì si fa un po’ più dura attaccare la difesa schierata dai biancazzurri. Ray è incontenibile per la difesa di coach Nanni, lo statunitense ne mette 19 con ancora cinque minuti da giocare nel terzo quarto. La Valtur oppone fiera resistenza in difesa, in attacco Ray e Williams fanno più del loro dovere e Brindisi chiude i primi 30 minuti in vantaggio sul 67-52. La Valtur sembra poter controllare fino alla fine e invece si pianta totalmente in attacco non facendo più girare il pallone come tanto bene aveva fatto fino a quel momento, Forlì sente di avere chances fino a poco più di 30 secondi dalla fine quando Cinciarini mette due punti che interrompono il parziale ospite e traghettano Brindisi nel sicuro porto della vittoria. Finisce 80-74 ma quanta paura per i tifosi biancazzurri che hanno visto la squadra ospite tirare per il vantaggio con meno di 3 minuti da giocare nell’ultimo quarto.
Servizio di Paolo Mucedero









