Gabriele D'Amelj MelodiaAutore: IN EVIDENZA L'angolo della cultura Rubriche

Caro alfabeto sentimentale …

Esiste un alfabeto particolare, quello dei sentimenti, dove, nel crogiolo degli affetti infusi in brandelli di storia e di ricordi, si mescolano il vecchio e il nuovo, il sacro ed il profano, il buffo e il serio, il passato e il presente, nell’antico gioco che induce ad amare cose e personaggi solo apparentemente disCORdanti. Ed è così che noi tutti continuiamo ad andare lì dove ci porta il cuore …
A come la nostra AGENDA, il foglio locale più longevo e più seguito, sempre settimanalmente in edicola sin dal dicembre del 1991.
B come BIBLIOTECA PROVINCIALE, quella che di fatto non esiste più e di cui nessuno più parla, come se fosse bruciata al pari di quella di Alessandria d’Egitto.
C come COLLEGIO NAVALE, fiore all’occhiello della città per molti decenni, fino al colpevole abbandono e degrado. Un’onta che va lavata al più presto per ridare a cittadini l’orgoglio di vederlo rinascere dalle ceneri.
D come DIGA, meta privilegiata di generazioni di brindisini che, in quella passerella sul mare, si sentono un po’ poeti e un po’ pirati.
E come ENEL, una delle tante croci e delizie del territorio.
F come FANUZZI Senior, il commendatore, che segnò la dorata epopea del calcio nei favolosi anni Settanta.
G come GUADALUPI, il cognome più diffuso a Brindisi.
H come HAPPY CASA, la fidanzata dei brindisini, l’amante dei tifosi.
I come INTERNAZIONALE, lo storico, prestigioso hotel in vita dal 1869.
L come LEGA NAVALE, intesa come storico circolo nautico ma anche come riferimento generico che indica il punto di ritrovo dei giovani.
M come MONTECATINI, il colosso che segnò una svolta nell’economia e nel tessuto sociale della Brindisi degli anni Sessanta.
N come ‘NCERA NA VOTA, ricordo di nonne dolcissime, ciucci e ‘mbalote.
O come OSPEDALE PERRINO, la grande casa che prima o poi ci accoglie tutti.
P come PARCO DELLE RIMEMBRANZE, mitico luogo d’antan di marcata eco leopardiana.
Q come QUAREMBA, sin dalla notte dei tempi, la signora Carnevale tanto temuta e rispettata.
R come ROSSO E NERO, un bar, una tradizione, un uomo: Romolo Specchia.
S come SCIABICHE, le antiche casette dei pescatori tanto amate dal compianto Guido Giampietro (vedi foto).
T come TEATRO. Che a Brindisi fu sempre il VERDI, nella cattiva come nella buona sorte.
U come UNIVERSITÀ, istituzione sinora sempre parziale e intermittente, che si spera diventi realtà strutturata e definitiva.
V come VALIGIA DELLE INDIE, tempio profano dei sommi sacerdoti Cafiero-Lombardi.
Z come ZUMBO, un cognome che da noi si identifica con la grande tradizione dello sport schermistico.
Gabriele d’Amelj Melodia (Rubrica CULTURA – Agenda Brindisi 22 ottobre 2021)

(Visited 55 times, 1 visits today)
WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com