Le categorie della Cgil di Brindisi oggi, 12 ottobre, dalle ore 6:30 del mattino, hanno partecipato al presidio, al corteo e al blocco del sito siderurgico di Taranto. Il segretario generale Massimo Di Cesare e il Coordinamento Industria della Cgil di Brindisi ribadiscono la propria posizione. «Siamo stati e siamo insieme alle lavoratrici e ai lavoratori dell’ex Ilva di Taranto e di tutte le imprese dell’indotto e degli appalti della realtà siderurgica. Scioperare e manifestare il proprio dissenso rispetto a una vicenda che rischia di travolgere l’intero territorio ionico, insieme a quello brindisino, alla Puglia e, più complessivamente, all’intero Paese, ci sembra il minimo che si possa fare, consapevoli dei ritardi della politica e del sistema delle imprese.

In questo momento – afferma la CGIL brindisina – occorre trovare la forza dell’unità del movimento operaio per traguardare obiettivi di soluzione e prospettiva. Siamo e saremo al fianco dei lavoratori tarantini, poiché i problemi che attualmente vivono i lavoratori del siderurgico riguardano e riguarderanno anche diverse migliaia di lavoratori del Brindisino che sono impegnati in quel perimetro. Siamo e saremo con i lavoratori tarantini, poiché anche noi siamo figli degli stessi problemi e della stessa assenza di politica industriale del governo nazionale. Incapaci di decidere, incapaci di governare le transizioni, incapaci di risolvere i problemi».









