(a. cel.) – Sotto di un gol e ridotto in dieci per l’epulsione di Gori nei primi minuti della ripresa, il Brindisi ha compiuto un’autentica impresa nel «San Sabino» di Canosa grazie alla doppietta di Saraniti: dal dischetto al 12′ (penalty concesso per un fallo su Sanchez) e gran colpo in contropiede al 19′ su suggerimento verticale di Carpineti, entrato in campo nel secondo tempo. Un choc in piena regola per i padroni di casa, che pensavano di aver messo le mani sul match e di poter sfruttare adeguatamente la superiorità numerica. E invece, con grande determinazione e coraggio, il Brindisi ha trovato la forza per reagire, sfruttando l’esperienza e il talento dei suoi uomini migliori. Lo stesso Saraniti aveva sfiorato il secondo gol al 17′ con un diagonale che Massari era riuscito a deviare in angolo. Già al 7′, comunque, il Brindisi era stato pericoloso con Caputo che aveva seriamente impensierito Massari con una insidiosissima punizione da grande distanza: il portiere canosino aveva evitato il gol producendosi in una acrobatica deviazione e impedendo che il pallone finisse nel «sette» alla sua sinistra.

Il Canosa aveva sbloccato il risultato con Croce al 34′ del primo tempo sugli sviluppi di una punizione battuta da Manzo: pallone respinto dalla traversa e tocco vincente di Croce, appostato felicemente a pochi passi dalla porta. In precedenza, lo stesso Croce si era reso pericoloso al 7′ e al 20′ il Canosa aveva sfiorato il vantaggio durante un prolungato e frenetico batti e ribatti in area, con la difesa biancoazzurra comunque capace di evitare il peggio. E pochi istanti prima dall’intervallo, un tiro da breve distanza di Mangialardi ha impegnato Antonino, pronto a distendendosi sulla sinistra. Grande chance canosina negli ultimi istanti di recupero (51′): gran botta di Di Piazza da pochi metri deviata miracolosamente da Antonino.

E così, dopo il successo casalingo nel big match con la capolista Bisceglie (1-0), il Brindisi di mister Salvatore Ciullo ha superato brillantemente un test probante quanto impegnativo con il Canosa, quarta forza del campionato. Sostenuta da un centinaio di tifosi, la formazione biancoazzurra ha raccolto tre punti pesantissimi ed ha allungato la striscia positiva in campionato e soprattutto la propria imbattibilità: 27 partite utili consecutive e ottava vittoria di fila.
LA NUOVA CLASSIFICA – A seguito della quarta rinuncia del Foggia Incedit, la società dauna è stata esclusa dal campionato con la conseguente variazione della classifica per i punti div ersamente attribuiti in ragione delle gare disputate con lo stesso Foggia Incedit: il Brindisi diventa (provvisoriamente) capolista con 60 punti, seguito dal Bisceglie con 58 punti. Al terzo posto il Taranto con 52 punti, seguito da Canosa con 45 e Unione Calcio Bisceglie con 44. Più staccate le altre. Nel prossimo turno, la squadra di mister Ciullo tornerà nel «Fanuzzi» per affrontare il Massafra, mentre la capolista giocherà il derby cittadino con l’Unione Calcio Bisceglie, in programma sabato 14 febbraio alle ore 18.00. Tutte le altre scenderanno in campo domenica 15 febbraio, riposerà la formazione che avrebbe dovuto affrontare il Foggia, ossia il Taurisano.
Le foto sono di Sergio Porcelli










